ANIMAZIONI E TESTI TEATRALI  PER IL

CARNEVALE

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per la scuola primaria e per la scuola secondaria.
e-mail: ricciovi@libero.it

 

 

 

 



                               CIRCO CON SORPRESA.     Di Vincenzo Riccio
  
  (Testo inedito)

La storia
Una scolaresca è invitata a partecipare ad uno spettacolo circense. E’ un invito gratuito. Una volta al circo un misterioso postino porta una scatola che consegna alla maestra.  La lettera che l’accompagna avverte che il vero circo è contenuto nella scatola ed ogni spettacolo circense è racchiuso dentro le speciali palle colorate che sono nella scatola; per vedere uno spettacolo occorre prendere una alla volta le palline e metterle al centro della pista del circo. Inizia lo spettacolo. Paperino che appare avverte i bambini e la maestra che tra le palline ce ne’è una che può contenere una strega malefica che può imprigionare i bambini e tutti i grandi dentro le palline e trasformarli in personaggi del circo. La strega appare, i bambini tramite una speciale formula magica che gli ha insegnato Paperino, ma la formula sembra non funzione ma appaiono all’improvviso i cavalieri della notte che intrappolano la strega dentro una sfera nera. Non resta che liberare tutti i bambini, i papà, le mamme, che sono imprigionati nelle palline della scatola. La magia riesce tutti sono liberati e tra questi anche le maschere e il Clown Circus. Un grande ballo festeggia il Carnevale.

ADATTO PER...


Un mamma travestita da robot









due papà travestiti da clown

Nella scuola dell'infanzia e nella 1° e 2° classe primaria é necessaria la partecipazione di alcuni genitori o docenti.

Dalla 3 classe in poi l'animazione può essere realizzata direttamente dai bambini.

Un Carnevale di Carta  di Vincenzo Riccio  (testo inedito)

Brave riassunto.

Un barbone si aggira per un vicolo metropolitano per trovare, sulla strada, un cantuccio dove costruire la sua camera da letto notturna. Questo personaggio misterioso ha uno strano modo per comunicare con gli altri, usa cartelli con su scritte frasi già fatte, che gli legge un’altrettanto misteriosa Voce Magica magica che dà voce ai suoi cartelli. Ma la vera particolarità del Personaggio è quella di ricostruire la sera, prima di coricarsi, un suo appartamento,  usando disegni di carta: palazzo, mobili, ed infine si circonda anche di due persone, un gatto e un uccellino, tutti rigorosamente di carta. Sembra non conoscere le usanze e le feste del mondo. Il Carnevale per lui è una festività sconosciuta. Con il ritorno del Carnevale e delle maschere si vuole provare a donare a questo Personaggio Misterioso una nuova vita e felicità. Mentre dorme è svegliato dalle maschere, trasformato a sua volta nella più bella e colorata, Arlecchino; é quindi coinvolto in una ballo di allegria. Il Personaggio è felice, ma crede che tutto sia un sogno e così lascia le allegre maschere e torna a dormire. Ma re Carnevale non ammette sconfitte. L’allegria per l’uomo è una cosa seria a cui non può rinunciare, e allora torna all’attacco: mette in moto e scatena tutta la sua forza giocosa, e finalmente ottiene il miracolo. Ma sorpresa delle sorprese, quel Personaggio Misterioso, indovinate un po’? E’ niente di meno il vero Arlecchino inviato sulla terrà in missione segreta per scoprire dove si nasconde la tristezza, la disperazione, dell’uomo, al fine di preparare una piano per sconfiggerla per sempre dalla faccia della terrà. Perché non esiste cosa più triste e drammatica di un viso disperato, senza sorriso, senza amicizie, senza un futuro. Ma per fare questa missione Arlecchino ha perduto, momentaneamente la memoria, e si è trasformato in un uomo solo e abbandonato dal mondo: un barbone, un povero, senza nulla, senza neanche l’amicizia  più semplice, quella di una persona, di un animale: tutto il suo mondo è diventato un mondo di carta.

 

Nella scuola dell'infanzia e nella 1° e 2° classe primaria é necessaria la partecipazione di alcuni genitori o docenti.

Dalla 3 classe in poi l'animazione può essere realizzata direttamente dai bambini. 

 

 
IL RAPIMENTO DI RE CARNEVALE.    Di Vincenzo Riccio

Brave riassunto.
Un poliziotto insegue un suo collega per consegnargli una lettera. Ma nella fretta dell’inseguimento lo tampona e rimangono tutte e due feriti. Un  personaggio-incidente entra per constatare la gravità dell’incidente e chiedere soccorsi. Chiama il 118 che constatato che l’incidente non è grave, “Ferite corte”, invia una mini ambulanza.
Riavutosi dall’incidente i poliziotti leggono la lettera che, ahimé, si è rovinata: il messaggio risulta poco leggibile. Dopo vari comici tentativi di lettura finalmente il messaggio è decodificato: “Re Carnevale è stato rapito da una Pinguino e un Orso Bianco”. Fatto che sconvolgente uno dei due poliziotto, che si rivela essere Arlecchino, camuffato da poliziotto per meglio sventare un complotto nei confronti di Re Carnevale. Che fare? Arlecchino chiama le altre maschere e insieme partono su un tappeto multicolori alle tracce dei rapitori. Li trovano sono al Polo Nord. Scoprono che non si è tratto di un rapimento, ma è stato Re Carnevale a fare uno scherzo alle maschere per vedere se erano in grado di ritrovarlo. Festeggiato un primo carnevale in mezzo agli animali, sul tappeto volante tornano indietro per festeggiare il Carnevale insieme ai bambini.

Nella scuola dell'infanzia e nella 1° e 2° classe primaria é necessaria la partecipazione di alcuni genitori o docenti.  
     

 

 

 

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