POESIE DELL'INVERNO

POESIE PER LA SCUOLA SULL'INVERNO e-mail: ricciovi@libero.it

 A cura di
Barbara Cesaretti

Le Poesie
Di Vincenzo Riccio



Insegnanti che collaborano alle ricerche:

Ins. Giusy Siguro, scuola per l'Infanzia plesso Via Galeno, Avola




Autore E. Evtushenko
Titolo "La terza neve"
Adatto Scuola per l'infanzia 5 anni, scuola èromaria
Autore ADA NEGRI
Titolo LA NEVE 
Adatto  
Autore di D. Vignale
Titolo Sera d'inverno
Adatto  
Autore O. Cicogna
Titolo Quando piove
Adatto  
Autore  
Titolo Inverno
Adatto  
Autore C. Ronchi
Titolo Fiocchetti di bianchi
Adatto  
Autore Jolanda Colombini Monti
Titolo Piove piove dappertutto 
Adatto  
Autore  
Titolo L´inverno è brutto
Adatto  
Autore Gianni Rodari
Titolo Il Gatto Inverno
Adatto Scuola primaria 3, 4, 5.
Autore Uberto Saba
Titolo Fior di Neve
Adatto Scuola primaria 3, 4, 5.
Autore Roberto Piumini
  Le stagioni
Adatto Scuola Infanzia 5 anni, Primaria 1 e 2
Autore Roberto Piumini
Titolo La neve
Adatto Scuola primaria 3, 4, 5.
Autore  
Titolo Fata Bianchina
Adatto Scuola Infanzia 5 anni, Primaria 1 e 2
Autore Gianni Rodari
   Filastrocca del Primo Gelo
Adatto Scuola Infanzia 5 anni, Primaria 1 e 2
Autore  
Titolo  I come Inverno
Adatto Scuola Infanzia
"La terza neve" E. Evtushenko

Forma ridotta e riadatta per i bambini. La poesie completa é riportata sotto.

E un mattino,
appena alzati, pieni di sonno,
ignari ancora,
d'improvviso aperta la porta,
meravigliati la calpestammo.

Era
timidamente fastosa:
Giacque
in terra
sui tetti
e si stupì tutti
con la sua bianchezza.
Ed era davvero tanta
ed era davvero bella.
Cadeva e cadeva
nel baccano dell'alba
fra il rombo della macchine e lo sbuffare dei cavalli,
e sotto i piedi non si scioglieva,
anzi diventava più compatta.
Giaceva
fresca e scintillante
e ognuno ne restava abbagliato.
Ed era lei, la neve. La vera.
L'aspettavamo.
Era venuta.

FORMA INTEGRALE
Guardavamo dalle finestre, là
dove i tigli
si stagliavano neri
nella profondità del cortile.
sospirammo -
ancora, la neve non veniva,
ed era tempo, ormai,
era tempo.....

E la neve venne,
venne verso sera,
essa
giù dall'alto dei cieli
volava
a seconda del vento;
e nel volo oscillava.
A falde sottili come lamine,
fragili,
era confusa di se stessa.
La prendevamo nelle mani,
e stupivamo:
dunque, era quella la neve?

.... Dopo sette giorni
venne la neve nuova.
Non venne -
precipitò.
Cadeva così fitta,da non potere
tenere aperti gli occhi,
a tutta forza
vorticava in cerchio, mugliando.
... ma disperò di sé,
non resistette
e si diede per vinta.
E noi, ansiosi
sempre più spesso
scrutavamo l'orizzonte:
quando quella vera verrà?
Perché era tempo,
era tempo....

Ed un mattino
era davvero tanta
ed era davvero bella.
Cadeva e cadeva
nel baccano dell'alba
fra il rombo della macchine e lo sbuffare dei cavalli,
e sotto i piedi non si scioglieva,
anzi diventava più compatta.
Giaceva
fresca e scintillante
e ognuno ne restava abbagliato.
Ed era lei, la neve. La vera.
L'aspettavamo.
Era venuta.
 

Quando piove i O. Cicogna  (Inviata dall'ins. Giusy)

   Quando piove lento lento
   e fa freddo e tira vento,
   nella casa sta il bambino,
   nel suo nido l'uccellino,
   nella cuccia il cagnolino,
   presso il fuoco il mio gattino.
   E il ranocchio senza ombrello?
   Sotto il fungo sta bel bello.

 

Piove piove dappertutto  (Inviata dall'ins. Giusy) 
di Jolanda Colombini Monti


  Cielo grigio, tempo brutto
  Piove piove dappertutto.
  Fan la doccia i fiorellini
  nelle aiuole dei giardini
  e, nell'orto, il seminato
  beve l'acqua d'un sol fiato.
  Io, se piove, non mi cruccio
  vado a spasso col cappuccio.

Inverno   (preso da www.infanziaweb.it) (Inviata dall'ins. Giusy)

  Piano piano,
  lieve lieve,
  cade giù la prima neve;
  bianchi fiocchi a farfalline
  come piccole stelline!

 

L´inverno è brutto    (autore sconosciuto) (Inviata dall'ins. Giusy)

  L´inverno è brutto
  ed è noioso lavarsi tutto;
  andare a scuola infagottati
  col naso rosso e i piedi gelati.
  Eppur la mamma non si commuove
  e dice:"Sono queste le prime prove e se da bravo le vincerai
  forte ometto diventerai!"

 

LA NEVE  di ADA NEGRI

 

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieva
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
Poi sul terren si posa
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto d'intorno è pace;
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.

 

Sera d'inverno (di D. Vignale) (Inviata dall'ins. Giusy)
Nel camino c'è un fastello
che tien vivo il focherello.
Mamma stira il grembiulino
del suo caro fantolino;
mentre il babbo con la mano
culla il bimbo piano piano.
In un canto del camino
fa le fusa un bel gattino,
mentre fuori, lieve lieve,
in silenzio vien la neve.

Fiocchetti di bianchi  (di C. Ronchi)(Inviata dall'ins. Giusy)
Candida, lieve,
morbida, fina,
questa mattina
scende la neve.

I fiocchi bianchi
mi sembran ali:
sui davanzali
si posan stanchi.

In girotondo
copron la siepe;
adesso il mondo
pare un presepe.

Dal grigio cielo
su prati e fonti,
su chiese e ponti,
stendono un velo.

 

 

Il gatto inverno, Gianni Rodari

 

Ai vetri della scuola stamattina
l'inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciuolo...
Sì, signora maestra,
mi sono un po' distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l'inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d'esser merli e passerotti.


Fior di neve,
Umberto Saba.

Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.

Le stagioni, Roberto Piumini

Prima viene Primavera
con i fiori sulla pianta,
poi Estate calda e chiara
quando la cicala canta,
poi Autunno bruno e quieto
con castagne e foglie rosse,
poi Inverno infreddolito
con starnuti, gelo e tosse.

La neve, Roberto Piumini

 

Bianca cosa luminosa
cala silenziosamente,
leggermente si riposa
sulle cose sulla gente.
Bianca meraviglia muta
che si guarda con stupore,
luce in terra ricaduta
che ti fa battere il cuore.

Fata Bianchina

La sai tu, la storia di Fata Bianchina
che soffice, cheta, dal cielo calò?
Tranquilla discese una grigia mattina,
eil candido manto su tutto gettò.
I bimbi, felici, batteron le mani,
i passerottini gemeron: -Ci, ci.
Guardò il contadino sui campi lontani
e disse contento :- Va bene così...
Ma il sole, col vivido disco di fuoco,
nel cielo schiarito ad un tratto brillò,
e Fata Bianchina dovè, a pocoa poco,
disfarsi nel pianto. Così se ne andò.

Filastrocca del Primo Gelo, Gianni Rodari

Filastrocca del primo gelo
gela la neve caduta dal cielo
gela l'acqua del rubinetto
gela il fiore nel suo vasetto
gela la corda del cavallo
gela la statua sul piedistallo.
I Come Inverno

Freddo pungente
Strade ghiacciate
sempre più corte
si fan le giornate





 

 

 

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