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ALLE NOSTRE MAMME
Di Vincenzo Riccio (inedita)
Un battito,
prima:
era il tuo cuore.
Un seno caldo,
poi,
era il tuo amore.
Poi: un gioco tenue, dolce, caro,
tra le tue mani e le mie dita.
E per sempre il tuo profumo di mamma
sarà nella mia vita.
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GRAZIE MAMMA
di Vincenzo Riccio (inedita)
Grazie mamma di avermi dato il mondo,
con tutti i suoi colori, le nuvole, i
palazzi;
d'avermi fatto dono di chilometri di
abbracci.
Grazie delle pappe, degli yogurt, del latte.
Grazie dei milioni di baci
che hai stampato su tutta la mia pelle:
guarda, ne ho sulla testa, tra i capelli;
un altro sul pancino:
me lo davi quando mi cambiavi il pannolino.
Grazie per la gioia che mi dai quando mi
sfiori,
degli odori e del profumo dei fiori;
grazie per i tuffi che facciamo nel lettone,
per gli sguardi d'amore.
Grazie anche quando mi dici un po'
arrabbiata:
" Basta, ferma/o, sii un po' educata (o)".
Oggi che è la tua festa,
questo ringraziamento non basta
a dirti tutto quello che ho nel cuore,
a raccontarti tutto il mio amore.
Ci vorrebbe uno scrittore, un grande esperto
di parole:
ma visto che io sono ancora bambino,
ti voglio dire grazie con questo mio piccolo,
ma grande come il mare,
immenso sbaciucchino:SMACK, K, K!
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Una parola speciale: MAMMA
di Vincenzo Riccio (Inedita)
Ho tanti giochi che mi danno divertimento:
Fare le capriole, soffiare le bolle al vento;
correre in libertà tra fili d’erba e
margherite in fiore
creare su un foglio pasticci di splendente
colore.
Arrampicarmi sulla scala della fantasia
dove tutto diventa vero come per magia.
Ma il gioco più divertente che mi piace fare
e giocare con le tue smorfie che mi fanno
sbellicare.
Sai farmi ridere con i tuoi cento visi,
mi illumini di gioia con i tuoi sorrisi.
Mi arrotolo nelle tue parole
soprattutto quando mi abbracci e mi dici:
amore.
Per ringraziarti d’amarmi così tanto
oggi che è la tua festa, non ti do un bacio
soltanto,
ma ti voglio dolcemente sussurrare
il nome più bello che i bambini hanno saputo
inventare:
mamma.
LA
PAROLA PIÙ BELLA DELLA TERRA.
di Vincenzo Riccio (Inedita)
Il dono più bello
Che mi hai saputo fare
È stato un grappolo di suoni che ancora non
sapevano parlare.
Ma poi quando ti ho visto sono restato,
patatràcchete, fulminato!
Come dono, per dichiararti il mio amore,
ho legato quei suoni in un piccolo nome:
così ho formato la parola più bella,
quella più usata su tutta la terra.
E poi ho gridato:
ma mère (francese)
my mother (inglese)
mutter, (tedesco).
Oggi voglio dirtela sussurata
ma nella nostra lingua parlata.
Sss!… mamma, vieni vicino.
Accipicchia al gatto!
l’ho detta!...
mi sono distratto.
Ma non fa niente.
Vieni lo stesso vicino,
te la sussurro di nuovo,
tenendoti stretta sul mio cuoricino.
La
finestra del mondo.
Di Vincenzo Riccio (Inedita)
CON LE TUE MANI
HO TOCCATO LE PRIME OMBRE DEL MONDO;
I TUOI SGUARDI LE HANNO TRASFORMATE IN PRATI,
IN CIELI, IN FIORI.
LE HANNO DIPINTE TENUAMENTE DI COLORI.
E POI… LA VOCE DELLA TUA VOCE
SUSSULTA IL MIO CUORE,
CON ESSA SCOPRO IL PRIMO SUONO VERO,
IL VERSO DELL’AMORE.
ALL’IMPROVVISO SI DISCHIUDE,
CARICO DI LUCE,
CORICATO DOLCEMENTE SUL MIO VISO,
IL VOLTO DELLA VITA,
A CUI SO DARE SUBITO IL SUO NOME:
MAMMA.
PRIMA PAROLA D’OGNI FUTURO AMORE.
UNA
MAMMA SU MISURA Di Vincenzo
Riccio
Ti ho costruito come ti volevo:
2 mani grandi per prendermi
la mano,
2 gambe lunghe per portarmi a spasso,
2 orecchie larghe per
ascoltare la mia voce,
2 occhi grandi per guardarmi
anche da lontano,
un mucchio di capelli per
nasconderci la mano,
2 braccia forti per
stringermi al tuo cuore,
e come ultimo ritocco ho reso
la tua pelle profumata
così il tuo odore lo porto sempre con me,
come se fossi un fiore.
Mamma,
ti piace come ti ho fatto?
Per me sei un capolavoro.
POESI IN ELEBAORAZIONE di Vincenzo Riccio
HO PRESO DA PIU' POETI PEZZI DI POESIA
PER TROVARE QUELLE PAROLE CHE DICANO CHI TU SIA
HO SCRITTO COSI' UN TRENO DI 100 E PIU' PAROLE
MA SOLO UNA MI SEMBRATA ADATTA A DESCRIVERE IL TUO NOME
L'HO PRONUNCIATA E DETTA IN TUTTE LE INTONAZIONI
E OGNI VOLTA MI HA REGALATO VARIOPINTE EMOZIONI
E' QUELLA CHE PIU' RIPETO DURANTE LE MIE GIORNATE
E' QUELLA CHE PIU' RIPOSA DENTRO I MIEI PENSIERI
QUELLA PAROLA SEI TU MAMMA
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