1) Natale: auguri
piccolini
(Di Vincenzo Riccio
Io sono
piccolino/a
che ti posso regalare
per la festa di Natale?
Uno strillo di
capricci?
di parole smozzicate?
Io due l'ho "impaccate"
con un nastro di colori.
E se adesso tu lo strappi
le parole saltan fuori.
Sono i gridi del mio amore
che vi voglio regale:
per la festa di Natale.
2) L'amore un diritto
della gente
(Di Vincenzo Riccio)
Natale
é un momento per pensare:
a te, a me, a la gente,
a quella che ti ama
a quella che non ha niente.
Natale é ricordare,
che appeso ad una stella
c'é il pensiero più bello,
quello di un amore
che non ha colore,
perché l'amore é il libero diritto d'ogni gente.
3) Regali
per Natale
(Di Vincenzo Riccio)
Un modo di festeggiare il Natale
e’
fermarsi ad ascoltare
il
suono dei pensieri,
lasciandoli liberi di parlare
come si fa con gli amici veri.
E poi, zag, acchiappare quelli più belli.
Così mi sono messo intensamente
ad ascoltare,
i miei pensieri.
Ma… hai voglia a ridacchiare!
mi sembrava d’avere nella zucca
un’orchestra di versi: d’asini, di mucca.
ma subito dopo sono arrivati quelli belli, quelli veri,
di pensieri.
Ne ho catturati in fretta tre,
e li ho chiusi in uno cadeau (cadò) speciale:
sono i vostri doni per oggi ch’è Natale.
Uno e’ per te mamma, uno per te papa’,
uno ce n’é anche per te nonno/a (se
i nonni non ci sono togliere);
come vi potevo dimenticare!
Sembrano uguali, ma ognuno è
differente.
hanno lo stesso nome, però…
uno è l’ amore per te mamma,
uno è l’amore per te papà
uno è l’amore per te nonno/a
(tre
volte se ci sono mamma, papà e nonni).
Ricordate, sono regali speciali, vengono da qui, dalla mia
mente!
4) L’albero di Natale
(L.Grossi)
L’albero di Natale (lo sanno i bambini)
è bello
soprattutto per i lumini.
Quando si accendono i fili di seta
della stella cometa,
e le luci rosse, verdi, gialline,
si vedono pastori e pecorine,
Re Magi, gnomi e fate piccoline.
E tutti fanno l’inchino a Gesù Bambino.
5I giorni del calendario
(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)
Passano i giorni
sempre in orario,
volano via come i foglietti del calendario.
Certi son belli, certi son brutti,
ma tocca viverli lo stesso tutti.
Passano svelti fuggono via,
meglio allor viverli in allegria.
6Angioletti
(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)
Angioletti fate piano
ad entrar nella capanna
c’è Gesù che fa la nanna
se vedessi com’è bello
piccolino bianco e rosa
sulla paglia si riposa.
Dalle stelle egli è disceso
dalle stelle tutte d’argento,
angiolini che portento.
7 È Natale
(da “Raccogli idee”
ed.Tresei scuola)
Una stella in cielo
appare
regalando la sua luce
alla terra che pian piano
si risveglia
al suo richiamo
anche gli angeli nel cielo
cantan tutti quanti in coro:
“E’ Natale è Natale!
regni sempre pace e amore”
8Natale
(da “Raccogli idee”
ed.Tresei scuola)
Non solo auguri
non solo i regali,
non solo i vestiti
nei giorni speciali.
Lo so è difficile dire:
- Aiutiamo chi soffre
e dalla gioia è lontano-
Ma solo se avremo
tutto questo nel cuore
Natale sarà
un momento d’amore.
9Il
magico Natale
(G.Rodari)
S’io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d’ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an’roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s’intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l’albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l’albero del panettone
in viale Buozzi
l’albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all’albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l’albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.
10I Re Magi
(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)
Tre Re Magi, da lontano
son venuti piano piano,
per vedere Gesù Bambino.
Una stella fra il turchino
li ha guidati col suo lume,
Gesù dorme, non ha piume,
non ha fuoco, non ha fiamma.
Ha soltanto la sua mamma.
11La stella dei Magi
(da “Raccogli idee”
ed.Tresei scuola)
Dallo spazio siderale
venne senza l’astronave
una stella luminosa
con la coda verde e rosa.
Chiamò a sé tutte le stelle
affidò alle più belle
i tesori di un giardino
fatto d’aria e di turchino.
L’attendeva un lungo viaggio
su nel cosmo a tutto raggio
roteare intorno al mondo
nel silenzio più profondo.
Ma una stella un po’ furbetta
seppe il suo segreto in fretta
giù dal cielo scivolò
e i tre Magi risvegliò.
La sua voce è una scintilla
nella mente tutto brilla
di Melchiorre e Baldassarre
che attendevan con Gasparre.
C’è la stella c’è l’evento
tutto è pronto in un momento
non s’attende la mattina
per cercar la Palestina.
Là davanti c’è Melchiorre
sul cammello con due gobbe
là, la carovana porta
acqua e doni d’ogni sorta.
I re giunsero a Betlemme
sotto un cielo pien di stelle
la cometa guardò giù
e indicò il Bambino Gesù.
12Natale
(da “Il diario dei
diritti dei bambini” Emi)
Filastrocca del Natale
quante cose posso comprare!
Ho già visto nelle vetrine
fili d’argento, nastri, stelline.
I pandoro e i panettoni
fanno la gioia dei golosoni.
Il presepe e l’alberello
rendono tutto ancora più bello.
Ma il Natale non è questo in fondo,
è vera pace in tutto il mondo:
volersi bene, darsi la mano,
sentirsi uniti, andare lontano.
13Buon buonissimo Natale
(di M.Argilli)
Buon buonissimo Natale,
augurissimo speciale
d’extra-super qualità
alla mamma e al papà.
Buon buonissimo Natale
ai miei cari fratellini,
alle zie, ai nonnini,
a cugine e cuginette,
ai parenti larghi e stretti…
…………………………….
Buon Natale agli abitanti
della terra tutti quanti
Buon Natale universale
ai signori extraterrestri
nei pianeti ultracelesti…
Chi scordai, chi altro c’è?
Ah, Buon Natale anche a me.
14Capodanno
(di G.Rodari)
Filastrocca di Capodanno
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sol d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile,
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera,
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso un fiore di pesco,
che siano amici il gatto ed il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.
15Natale
(da “Le Stagioni”
ed.Leonardo)
Alla mamma
e al babbo mio
un discorso vorrei fare:
piccolissimo son io
tanto bene non so parlare.
Tanti auguri! E poi che dire?
Io più buono diverrò.
Ci credete? Lo prometto!
E Gesù mi aiuterà;
stamattina me l’ha detto
e di certo lo farà.
Ed ho chiesto anche al Bambino,
tanto ormai noi siamo amici,
per la mamma e il mio babbino
tanti giorni più felici.
16Pastorale
(P.Ruocco)
C’è la neve nella siepe,
c’è una stella nel presepe
e c’è un bimbo che sorride
nella gelida capanna
ninna nanna.
Lo difendano dal gelo
la Madonna col suo velo,
l’asinello col suo fiato;
anche il bove immacolato,
a scaldarlo ecco s’affanna
ninna nanna.
17Aiutami un po’ tu!
(da “Le Stagioni”
ed.Leonardo)
Il giorno di Natale
è il giorno dei bambini,
dimenticate dunque,
se siete birichini.
Io dico insieme a mamma e papà
sia pace in terra agli uomini
di buona volontà;
e poi dico al piccolo Gesù
a diventare buono
aiutami un po’ tu!!
18Natale
(G.Rodari)
Se fossi il pastore
del presepio di cartone,
sai che legge farei
firmando con il lungo bastone?
Voglio che oggi non pianga
nel mondo nessun bambino,
che abbia lo stesso sorriso,
il bianco, il rosso, il moro e il giallino.
19Natale
(da “Le Stagioni” ed.Leonardo)
Oh se potessi Gesù Bambino
farti dormire nel mio lettino
da questa grotta portarti via
là nel calduccio di casa mia.
Ma la maestra mi ha detto a scuola
che tu domandi una cosa sola
non la mia casa
non il mio letto
ma solo un cuore
pieno d’affetto.
Se questo chiedi
questo ti dono
con la promessa
di esser buono.
20Toppete, toppete, toppete
(da “Le Stagioni”
ed.Leonardo)
Toppete, toppete, toppete
Tre cammelli con tre Re
nel deserto tre più tre
come mai tanto cammino?
Vanno in cerca di un bambino!
Tutti e tre portano un dono
per il bimbo che è il più buono
una stella fa la spia
dov’è il figlio di Maria.
21Un biglietto a Gesù Bambino
(P.Taddei)
Ho legato a un palloncino
un biglietto con l’invito
verso il cielo l’ho spedito
al signor Gesù Bambino.
Qui le cose vanno male,
vieni solo per Natale
con le bambole e i trenini
per la gioia dei bambini.
Vedi solo cose belle
poi ritorni tra le stelle.
Spicca un volo sulla terra
resta almeno un anno intero
vieni presto per favore
c’è bisogno del tuo amore.
Per salvare la natura
fai tornare l’aria pura.
Dona a tutto i suoi colori
alle piante, ai prati, ai
fiori.
Fai l’azzurro ritornare
su nel cielo e dentro il mare
e gli uccelli canteranno.
Tornerà un mondo buono
e la pace in ogni uomo.
22Natale
(R.Piumini)
Quest’anno Natale
mi ha fatto un bel dono
un dono speciale.
Mi ha dato allegria
canzoni cantate
in gran compagnia.
Mi ha dato pensieri
parole e sorrisi
di amici sinceri.
Dei vecchi regali
non voglio più niente
ad ogni natale
io voglio la gente.
23Filastrocca di Natale
(da “Le Stagioni”
ed.Leonardo)
Tre per tre fa nove
e la luna non si muove,
due per due fa quattro
e non c’è nemmeno il gatto.
E’ qui il Natale,
sta scendendo per le scale,
sta portando tanti doni
per i bimbi che son buoni.
24L’anno nuovo
(G.Rodari)
Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei mie libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.
25Il presepe
(da “Le Stagioni”
ed.Leonardo)
Il muschio, la neve
pastori ed agnelli
casette, montagne
ed un cielo di stelle.
Le luci piccine
un rio, un ponticello
la grotta, la paglia
il bue, l’asinello.
La dolce Madonna
vestita di blu
Giuseppe e tra loro
il bambino Gesù.
26 Il presepe vivente
(A.L.Rocchetti)
Quest’anno il Natale
è davvero speciale:
conosco i pastori, tutte le pecore e lo zampognaro
e persino Giuseppe è un amico mio caro!
Son miei amici gli angeli, i Magi, il cammello,
il bue e l’asinello
e la stella cometa indovina chi è?
Una che viene a scuola con me!
Sapete, anche Maria,
frequenta la classe di fronte la mia
e quello che fa Gesù Bambino
so che ogni tanto fa il birichino.
Ma questo presepe vivente
che ha portato in chiesa tanta gente
vuol mandare un messaggio preciso:
se a tutti doniamo un sorriso,
se ai fratelli tendiamo la mano,
allora veramente Gesù è disceso
e la sua venuta non è stata invano.
27 Il Natale dei bambini
(P.Tombolato, ed
Paoline)
Il Natale è di tutti,
ma ancor più dei bambini
perché sono i più vicini
all’amore di Gesù.
Vanno e vengono per casa
tutti presi dall’attesa.
Il presepe coi Re magi
l’alberello di Natale:
tutto è pronto, tutto è bello
sta tornando il Bambinello.
Tutto vostro è il Natale,
o bambini tanto cari,
custoditelo nel cuore
perché insegna solo amore.
28 L’alberello
(da “Guida Fabbri”,
Fabbri Editori)
In ogni casa decorato e bello
trova il posto un alberello.
Sotto i rami tanti regali:
dentro che ci sarà?
Sono regali di valore:
amicizia,
affetto,
amore.
29 Natale
(da “Guida Fabbri”,
Fabbri Editori)
Brilla in cielo una stella
con la coda lunga e bella,
s’ode dentro la capanna
una dolce ninna nanna.
C’è un Bambino biondo biondo
col visetto tondo tondo,
che riceve doni e fiori
dagli umili pastori.
30 Filastrocca di Natale
(Giocoscuola, Ed.Como, Noseda)
C’è nel cielo
una grande stella
dietro a lei
una pecorella.
Arrivano alla capanna
dov’è Gesù che fa la nanna.
Ci sono Giuseppe e Maria
che gli fanno compagnia.
C’è il timido asinello
che riscalda il Bambinello.
Arrivano i pastori
per offrire i loro cuori.
Arrivano i Re Magi sorridenti
sui loro dromedari risplendenti.
Arrivano gli angioletti,
arrivano i poveretti.
Tutti son felici
e si sentono amici.
Anch’io vado alla capanna
e prego per papà e mamma.
31 Al cattivo un carboncino!
(C.Rosselli)
Quando è l’ora,
la Befana
alla scopa salta in groppa.
D’impazienza già trabocca:
l’alza su la tramontana,
fra le nuvole galoppa.
Ogni bimbo nel suo letto
fa l’esame di coscienza:
maledice il capriccetto,
benedice l’ubbidienza.
La mattina al primo raggio
si precipita al camino.
Un bel dono al bimbo saggio,
al cattivo un carboncino!
32 L’albero di Natale
(da “Percorsi”
ed.Raffaello editrice)
Si accendono e brillano
gli alberi di Natale.
Si accendono e radunano
grandi e bambini intorno.
I rami si trasformano
con bacche rosse e fili d’or.
Si accendono e brillano
gli alberi di Natale!
Fra i cantici degli angeli
intorno al Bambinello
riposa
nella culla
lo scalda l’asinello.
I rami verdi toccano
la capannuccia di carton
e l’albero illumina
la culla del Signor.
33 L’albero di Natale
(da “L’educatore
italiano”, Fabbri)
C’è un misterioso alberello,
venuto chissà da quali foreste,
che tutti gli anni sotto le feste
spunta in un angolo del tinello.
E’ inverno, e gli alberi
fuori dormono tutti
ma questo al caldo
di casa dà fiori e frutti:
son mele lucenti,
cristalli di neve,
stelline d’ottone
rimaste sepolte un anno
dentro una scatola di cartone.
L’albero adesso
è come un re vestito da festa
che ha per corona
una stella cometa, in cima alla testa.
34 Nasce Gesù
(Emma Valli)
O stella, stellina
che brilli lassù
riempi di luce
che nasce Gesù!
Campane suonate
suonate di più
cantate con voce
ora nasce Gesù!
O gente del mondo
che preghi quaggiù,
esulta di gioia:
è nato Gesù!
35 Al Bambino Gesù
(T. Macrecelli da “Guida
didattica per la scuola materna” ed. Sei)
Senti, Gesù Bambino,
ascolta un momentino:
davanti alla capanna
prego per babbo e mamma.
Lo sai che son piccino
e sono un buon bambino,
ma un po’ disubbidiente
(i capricci fo per niente!)
Vorrei non farlo più.
36 Natale
(Emmerre Libri)
Il giorno di Natale è il giorno dei bambini,
dimenticate dunque, se fummo birichini!
Io dico insieme all’Angelo a mamma
ed a papà:
-Sia pace in terra agli uomini
di buona volontà!-
E poi dico con l’anima al piccolo Gesù:
-A diventare buono aiutami un po’ tu!-
37 Girotondo di tutto il mondo
(M.T. Stancarone)
Girotondo di tutto il mondo
di un bimbo bruno e di un altro biondo,
di uno che viene da una tribù
di un altro che tinge la fronte col blu.
Di bimbi orientali
con gli occhi sottili,
di altri che indossano penne e monili,
bambini in blu jeans
o con gonne scozzesi,
di altri italiani, spagnoli, olandesi.
Al centro un bambino su un letto di fieno
col viso di un angelo
e il cuore sereno
che dice con gioia:
“Giocate bambini!
Senza mai guerre, senza confini!”.
38
L’albero magico
(G.Rodari “Il secondo libro delle filastrocche” ed.Einaudi
ragazzi)
Non cercarlo nel libro
di scienza naturale:
l’albero di Natale
è l’albero della magia.
Vi crescono in compagnia
arance, mandarini,
caramelle, cioccolatini,
torroni, lumini…
Ma i frutti più buoni
sono i frutti a sorpresa
che maturano a mezzanotte
nei loro pacchetti,
mentre tu aspetti a letto,
fingendo di dormire,
che ti vengano a chiamare
per
farteli scoprire.
39
E…il vero Natale?
(Vincenzo Riccio)
Ci vuol poco per fare Natale:
un pupazzo di neve,
un po’ di farina,
un foglio di stelle
e un prato di carta.
E basta?
Ancora un
pastore,
un mulino,
un panettone,
un albero di pino,
e…
Forse dimentichi Gesù Bambino.
40
Natale: un
regalo speciale per mamma e papà
(Vincenzo Riccio)
Patatràcchete: è di nuovo Natale,
e sono un pochino in pensiero,
che regalare alla mamma?
Un panino ripieno,
un pacco di doni,
o tanti torroni?
E per il mio papino, ch’è stato un po’
buono,
che dono chiedere a Gesù Bambino?
Un litro di vino,
un’auto nuova,
o un cesto di uova?
E’ difficile per noi bambini fare regali,
anche perché non abbiamo denari.
Però siamo ricchi di sogni,
e allora sotto l'albero di natale,
nella scatola dei doni
metteremo:
quintali di panettoni,
tonnellate di cioccolata,
damigiane di marmellata,
una barca di gianduiotti;
e ancora…
Profumi, cravatte, biscotti,
automobili e…
assegni circolari:
per Natale, faremo diventare,
tutti milionari.
Ma per te
mamma,
per te papà,
in aggiunta a tutti i doni,
vi voglio regalare un Natale di felicità.
guardatemi bene in faccia:
sss…
vi voglio bene…tanto tanto bene:
e Gesù Bambino lo sa.
41
Filastrocca del Presepe
(da
“Filastrocche a Drocchinella, Giunti-Marzocco)
Filastrocca del presepe
filastrocca dell’abete
con le pecore e i pastori
le palle appese di tutti i colori.
Filastrocca di natale
con le candele con il puntale
con le
stelle con la cometa
e la neve
a matasse di seta,
il ruscello fatto di specchi
l’asinello tutto orecchi.
41
Filastrocca di natale
(da “Natale ancora”, ed. Paoline)
Tre per tre fa novembre
e la luna non si muove;
due per due fa quattro
e non c’è nemmeno il gatto.
E’ qui il Natale,
sta scendendo per le scale,
sta portando tanti doni
per i bimbi che son buoni.
Tre per tre fa nove,
cade intorno tanta neve,
c’è un
fiore sopra il melo,
scende un angelo dal cielo.
Suona il vento su una stella
che è arrivata alla capanna;
suonan tutte le campane:
Gloria, gloria al buon Gesù!
42
Buon Natale
(L.Nason)
Mamma e
papà, buon Natale!
Buon Natale, fratellini!
Buon Natale, poverelli!
Buon Natale, passerotti sotto i tetti,
angioletti, pastorelli, buon Natale!
Buon Natale a tutto il mondo.
A tutti pace e amore.
43
Lettera a Gesù
(Mario Lodi)
Caro Gesù,
dà la salute a mamma e papà,
un po’ di soldi ai poverelli,
porta la luce a tutta la terra,
la casa bella a chi non ce l’ha
e ai
cattivi un po’ di bontà.
E se per
me niente ci resta
sarà lo
stesso una bella festa.
44
Presepio
(G.Rossi da “L’Educatore italiano, Fabbri)
Ora è Natale e nella capanna
c’è un dolce bimbo con la sua mamma,
mentre il padre dal volto sereno
la mangiatoia riempie di fieno.
C’è tanto freddo e tanto gelo
e per coprirlo non c’è un velo.
Ma l’asino e il bue messisi a lato
lo
riscaldano col loro fiato.
45 La
notte di Natale
(da “Progetto infanzia”,ed. Raffaello)
Nella notte fredda e bianca
la Madonna è tanto stanca.
Gli angioletti più piccini
son venuti a lei vicini.
Uno spolvera le stelle
ed accende
le più belle,
manda in
cielo la cometa
con un lungo fil di seta.
Uno va sul campanile,
uno corre nell’ovile,
per suonar le campanelle,
per destar
le pecorelle.
Ora in groppa all’agnellino
trotta trotta il più piccino,
chiama il bue e l’asinello
per
scaldar il Bambinello.
Uno dice
al pastorello:
-
Presto,
accendi il focherello!
Troppo freddo, troppo gelo,
per Gesù che vien dal cielo.
Con le piume delle ali,
uno ha
fatto due guanciali
e li pone
nella culla
per Gesù
che non ha nulla.
Per Gesù
che è poverino,
per Gesù che è piccolino;
ma che
porta tanto amore
tanta pace nel suo cuore.
46
L’albero dei poveri
(G.Rodari)
Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bimbi è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.
Che strani
fiori, che frutti buoni
oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi dal pelo come l’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavallo che spicca un salto.
Quasi lo tocco…Ma no, ho sognato,
ed ecco,
adesso, mi son destato:
nella mia casa, accanto al mio letto,
non è
fiorito l’alberetto.
Ci sono
soltanto i fiori del gelo
sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito,
io lo cancello con un dito.
47
Alberello di Natale
(E.Ippolito)
Alberello di Natale
con le luci tutte accese,
dimmi, chi le avrà sospese
quelle gaie tue stelline?…
E quest’abito di festa
te l’ha messo la foresta?
O dal monte sei partito
già così bell’e vestito?
Ora ridi e sei giocondo,
porti gioia a tutto il mondo:
eri nudo, là sui monti,
dritto e serio? Su, rispondi.
Dimmi, qual mago geniale
t’ha vestito per Natale?
48
L’abete di Natale
(E.Ippolito)
Questo abete incantato
è il più bello del creato.
Piccoli ricami
scintillanti sui rami,
fili d’oro
e d’argento
intrecciati dal vento,
come tanti festoni
fra luminosi doni.
Nel buio della notte
scocca la
mezzanotte:
“E’ nato
un bimbo biondo,
il re dei re del mondo!”.
49
Davanti al presepio
(M.Mazza)
Angiolini, fate piano
ad entrar nella capanna…
v’è Gesù che fa la nanna!
Se vedeste com’è bello!
Piccolino, bianco e rosa,
sulla paglia egli riposa.
Dalle
stelle egli è disceso,
dalle stelle tutte argento.
Angiolini, che portento!
50 E’
Natale
(da “Progetto infanzia”, ed.Raffaello)
E’ Natale! E’ Natale!
Tanti auguri, auguri a te,
o mammina tanto cara,
e a te babbino buono.
Tanti auguri, tanti auguri,
tanti auguri, auguri a tutti!
Siam
piccini e di parole
Ne sappiamo due sole.
Le volete? Sono queste:
Buon Natale e Buone Feste!
Auguri tanti con simpatia
che verso il cielo saliranno
e porteranno felicità
a chi la vorrà.
51
Oh, se potessi!
(da “Laboratorio di immagine nella scuola dell’infanzia”,
ed. Edital-Vidi)
Oh, se potessi
Gesù bambino,
farti dormire
nel mio lettino!
Da questa
grotta
portarti via
là nel calduccio
di casa mia.
Io di dormire
sarei contento
sopra la sedia
sul pavimento,
purché
sapessi
che tu, mio Re,
dormi e riposi
meglio di me.
Ma la maestra
mi ha
detto a scuola
che tu
domandi una cosa sola:
non la mia
casa,
non il mio letto,
ma solo un cuore pieno d’affetto.
Se questo
chiedi,
questo ti
dono:
con la promessa di essere buono.
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