poesie di Natale
A Cura di Vincenzo Riccio e Barbara Cesaretti
POESIE E FILASTROCCHE PER IL PERIODO DELLE FESTIVITA' NATALIZIE.    inserite: 102
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Poesia di NAtale di Trilussa: er presepe    
Nota di copyright. Le poesie e filastrocche di Vincenzo Riccio sono date in uso gratuito a scuole, bambini, genitori. Non possono essere riprodotte su altri siti o carta senza preventiva autorizzazione dell'autore.   Inserite  nuove: 1 poesie e 2 filatrocche 1 per i piccoli 2-4 anni l'altra 5-7 anni.
TI PRESENTO IL NATALE Di Vincenzo Riccio NATALE Poesia per gli alunni della scuola dell'infanzia (5-6 anni) e scuola primaria Vincenzo Riccio
Ti presento il Natale   di Vincenzo Riccio  (Nuova)
 
Voglio parlare a te
di quel Natale
capace di portare al mondo intero
il dono della pace;
di regalare, senza prezzo alcuno,
erenità, nel cuore di ciascuno.  

Altro non è la notte di Natale:
fruscio del corpo di un piccolo  Bambino
che si rannicchia in un angolo di paglia
per regalare, anche a chi non voglia,
una speranza fatta di sorrisi.  

Altro non è la notte di Natale:
la mano di un pittore
che dona al mondo intero
un quadro dell’amore,
d’apprendere in un angolo del cuore.  

Altro non è la notte di Natale:
voglia di calore,
anche di torrone,
fette di panettone.
Anche questo é Natale,
ma ad una condizione,
che sia tutto condito con lievito d’amore.
 
         
E' NATALE   Di Vincenzo Riccio NATALE Poesia per gli alunni della scuola primaria Vincenzo Riccio

E' Natale,   di Vincenzo Riccio   (Nuova)

Nota. La parte tra virgolette é  il singolo bambino che parla;  quella senza  virgolette è una voce fuori campo.

E' Natale
chissà che bei regali cadranno giù dal cielo,
cento duecento almeno!
E allora che aspettiamo? tiriamo su la mano.
Pronti? afferriamo quel che scende giù.
Ecco il primo, è tutto colorato!
“È un grande panettone di nero cioccolato.
Uhm che buono che sarà!
Questo è il regalo per il mio papà.”
Guardate, cos’è che scende traballante?
una farfalla, un aquilone, un elefante!
Ma no, è una semplice vestaglia ricamata.
“Evviva! questo è il regalo per la mia mamma amata.”
Scende un ultimo dono: “Questo allora è per me!”
Ma… è una culla vuota, con la sola paglia,
e che regalo è!
Un bigliettino?
Dice…  “arriverò la notte di Natale dopo le 23.
Aspettami, ti porterò la pace, così tanta,
che la potrai donare a chi sarà con te.”

 
AVVISO DI NATALE   Di Vincenzo Riccio NATALE Poesia per i bambini dai 3 ai 5 anni Vincenzo Riccio

Avviso di Natale   di Vincenzo Riccio  (Nuova)

Avviso di Natale:
finalmente so parlare.
Quale dono vi aspettate?

Io vi dono  tre parole,
che mi porto qui nel cuore:
mamma, papà, gioioso amore. 

Ogni volta che le sento
Sento : bum bum,  bum bum
qua dentro (indica il cuore). 

E con solo 3 parole
più il regalo della Stella
c’è la pace sulla terra.

 
NATALE IN CITTA'   Di Vincenzo Riccio NATALE Poesia per gli alunni della scuola primaria Vincenzo Riccio

NATALE IN CITTA'   di Vincenzo Riccio

A Natale la mia città diventa un bel presepe.
Ti accorgi che qualcosa sta cambiando
quando passeggiando,
le vie del centro scoppiamo di luce. 
Lunghi tappetti ricoprono le strade,
lumìni, a grappoli, legano le case.
 
Tutti i negozi  sembrano capanne di pastori.
Sugli scaffali quello che ieri era una sciarpa,
una scatola di carta, una matita o un semplice colore
oggi è diventato dono.

Tutto si è trasformato.
Il viso del commesso è diventato accogliente, natalizio, buono,
per toccare le cose oggi non serve chiedere il permesso,
tutto è  concesso, anche a noi bambini:
toccare i pastori, Gesù bambino,
le pecore, le punte delle stelle,
strofinare il muso al bue e all’asinello
suonare il batocchio di un allegro campanello.

Un dolce canto che commuove ti  accompagna, 
e come per magia aiuta i pensieri a diventare buoni.
Papà mi tira. “non voglio uscire dal  presepe, non ne ho voglia”.
“andiamo, dobbiamo costruire il nostro presepe di famiglia.”
Che bello, allora posso riavere a casa il mio Natale!
chissà come si  trasformerà la mia famiglia.
Io intanto mi sento già pastore, e questo mi dà coraggio
Uhm, però… mi  piacerebbe essere anche un po’ Re Magio.

Uhm, però… mi  piacerebbe essere anche un po’ Re Magio.

 
LE STRADE DI NATALE   Di Vincenzo Riccio NATALE Poesia per gli alunni della scuola primaria Vincenzo Riccio

LE STRADE DI NATALE  di Vincenzo Riccio

 

Strade di luci

Che chiudono il cielo alle stelle.

Strade di voci squillanti

Nascondono le ciaramelle.

 

Son tutti a cercare il Natale.

 

Persi tra cento scaffali

pesano i loro regali,

chiudono tante illusioni

in scatole ricche di doni.

 

Tra pini tagliati al progresso,

ognuno col proprio cipresso

s’illude di avere trovato il Natale.

 

Ma quando scende il silenzio

la lumina spenta (1)

in cielo una stella riaccende.

Lo sguardo non guarda, ma sente:

è quello il vero Natale.
 

 
DUE GOCCE D'INFINITO   di Vincenzo Riccio NATALE Scuola primaria, Scuola media Vincenzo Riccio

DUE GOCCE D'INFINITO   di Vincenzo Riccio

 

Una, due gocce d’infinito

si staccano dal cielo di questa notte che incanta;

e come fiocchi, quasi lumini bianchi,

si adagiano tra le zolle dei miei pensieri

e, semi di vita, germogliano, subito, nel fiore più bello:

nella voglia più semplice,

più pura, 

più onesta

di...

amare, amare, amare,

ma con la carità,

e con la voce del Natale.

 
UN PRESEPE DI CARTA  di Vincenzo Riccio NATALE Scuola dell'Infanzia, 5-6 anni
Scuola primaria
Vincenzo Riccio

UN PRESEPE DI CARTA   di Vincenzo Riccio

Su un foglio bianco ho disegnato un cielo
con tante tante stelle.
Sotto le stelle ho disegnato un prato
con tanti pastori e  tante pecorelle.
Giù più lontano attaccato al sole
ho colorato  una piccola capanna
con una mucca, un asinello e tanta paglia gialla.
Poi ho scarabocchiato il viso di una mamma,
il bastone e la barba di un papà.
Sulla punta del cielo ho appeso una grande stella
che porta in braccio il sogno della carità.
Questo è il  mio presepe.
Forse le pecore non sono tanto  pecore,
i pastori non sono tali e quali,
ma questo è il mio presepe, il più bello che si possa fare,
almeno per me.
Manca solo vicino all’asinello
il disegno più bello, quello del Bambinello.
Questo lo voglio disegnare la notte di Natale
stringendo le mani di mamma e di papà
solo allora il mio presepe di carta
in un vero presepe si trasformerà.

 
E IL VERO NATALE?   di Vincenzo Riccio NATALE Scuola dell'Infanzia
Scuola primaria, I classe.
Vincenzo Riccio

E il  vero Natale?
di Vincenzo Riccio.

Ci vuol poco per fare Natale:
un pupazzo di neve,
un po’ di farina,
un foglio di stelle
e un prato di carta.
E basta?

Ancora un pastore,
un mulino,
un panettone,
un albero di pino,

e…
Forse dimentichi Gesù Bambino.

 
NATALE, UN REGALO SPCIALE PER MAMMA E PAPA'   di Vincenzo Riccio NATALE Scuola dell'Infanzia,
Scuola primaria.
Vincenzo Riccio

 Natale: un regalo speciale per mamma e papà
di Vincenzo Riccio.

Patatràcchete: è di nuovo Natale,
e sono un pochino in pensiero,
che regalare alla mamma?
Un panino ripieno,
un pacco di doni,
o tanti torroni?
E per il mio papino, ch’è stato un po’
buono,
che dono chiedere a Gesù Bambino?
Un litro di vino,
un’auto nuova,
o un cesto di uova?
E’ difficile per noi bambini fare regali,
anche perché non abbiamo denari.
Però siamo ricchi di sogni,
e allora sotto l'albero, nella scatola dei doni

metteremo:
quintali di panettoni,
tonnellate di cioccolata,
damigiane di marmellata,
una barca di gianduiotti;
e ancora…
Profumi, cravatte, biscotti,
automobili e…
assegni circolari:
per Natale, faremo diventare,

tutti milionari.

Ma per te mamma,
per te papà,
in aggiunta a tutti i doni,
vi voglio regalare un Natale di felicità.
guardatemi bene in faccia:
sss…
vi voglio bene…tanto tanto bene:
e Gesù Bambino lo sa.

 
NATALE: AUGURI PICCOLINI di Vincenzo Riccio NATALE Scuola Infanzia e Primaria Vincenzo Riccio

Natale: auguri piccolini
Di Vincenzo Riccio

Io sono piccolino/a
che ti posso regalare
per la festa di Natale?

Uno strillo di capricci?
di parole smozzicate?

Io due l'ho "impaccate"
con un nastro di colori.
E se adesso tu lo strappi
le parole saltan fuori.

Sono i gridi del mio amore
che vi voglio regale:
per la festa di Natale.

 
L'AMORE UN DIRITTO DELLA GENTE di Vincenzo Riccio  NATALE Scuola infanzia, ultimo anno, Scuola Primaria Vincenzo Riccio

L'amore un diritto della gente
Di Vincenzo Riccio

Natale
é u
n momento per pensare:
a te, a me, a la gente,
a quella che ti ama
a quella che non ha niente.
Natale é ricordare,
che appeso ad una stella
c'é il pensiero più bello,
quello di un amore
che non ha colore,
perché l'amore é il libero diritto d'ogni gente.

 
REGALI PER NATALE di Vincenzo Riccio NATALE Scuola Primaria Vincenzo Riccio

Regali per Natale
Di Vincenzo Riccio

Un modo di festeggiare il Natale

e’ fermarsi ad ascoltare

il suono dei  pensieri,

lasciandoli liberi di parlare

come si fa con gli amici veri.
E poi, zag, acchiappare quelli più belli.

Così  mi sono messo intensamente ad ascoltare, 
i miei pensieri.
Ma… hai voglia a ridacchiare!
mi sembrava d’avere nella zucca
un’orchestra di versi:  d’asini,   di mucca.
ma subito dopo sono arrivati quelli belli, quelli veri,
di pensieri.

Ne  ho catturati in fretta  tre,
e li ho chiusi in uno cadeau (cadò) speciale:
sono i vostri doni per oggi ch’è Natale.
Uno e’ per te mamma, uno per te papa’,

uno ce n’é anche per te nonno/a (se i nonni non ci sono togliere);
come vi potevo dimenticare!

Sembrano uguali, ma ognuno è  differente.
hanno lo stesso nome, però…
uno è  l’ amore per te mamma,

uno è l’amore per te papà

uno  è l’amore per te nonno/a 
(tre volte se ci sono mamma, papà e nonni).

Ricordate, sono regali speciali, vengono da qui, dalla mia mente!

 
IL MAGO DI NATALE di Gianni Rodari NATALE Tutte le classi.
In rapporto all'età adattare.

Il magico Natale
(G.Rodari)

S’io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d’ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an’roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s’intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l’albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l’albero del panettone
in viale Buozzi
l’albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all’albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l’albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,prendeteli tutti quanti.

 
NATALE di Gianni Rodari NATALE Tutte le classi.

Natale
di GianniRodari.

Se fossi il pastore
del presepio di cartone,
sai che legge farei
firmando con il lungo bastone?
Voglio che oggi non pianga
nel mondo nessun bambino,
che abbia lo stesso sorriso,
il bianco, il rosso, il moro e il giallino.

 
LO ZAMPOGNARO di Gianni Rodari NATALE Tutte le classi.

Lo Zampognaro
di Gianni Rodari.

Se comandasse lo zampognaro

Che scende per il viale,

sai che cosa direbbe

il giorno di Natale?

“Voglio che in ogni casa

spunti dal pavimento

un albero fiorito

di stelle d’oro e d’argento”.

Se comandasse il passero

Che sulla neve zampetta,

sai che cosa direbbe

con la voce che cinguetta?

 

“Voglio che i bimbi trovino,

quando il lume sarà acceso

tutti i doni sognati

più uno, per buon peso”.

Se comandasse il pastore

Del presepe di cartone

Sai che legge farebbe

Firmandola col lungo bastone?

“ Voglio che oggi non pianga

nel mondo un solo bambino,

che abbiano lo stesso sorriso

il bianco, il moro, il giallino”.

Sapete che cosa vi dico

Io che non comando niente?

Tutte queste belle cose

Accadranno facilmente;

se ci diamo la mano

i miracoli si faranno

e il giorno di Natale

durerà tutto l’anno. 

 
NATALE di Roberto Piumini NATALE Tutte le classi.

Natale
di RobertoPiumini.

Quest’anno Natale

mi ha fatto un bel dono
un dono speciale.
Mi ha dato allegria
canzoni cantate
in gran compagnia.
Mi ha dato pensieri
parole e sorrisi
di amici sinceri.
Dei vecchi regali
non voglio più niente
ad ogni natale

io voglio la gente.
 

 
PRESEPIO di G.Grossi NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

Presepio
di G.Rossi.

Ora è Natale e nella capanna
c’è un dolce bimbo con la sua mamma,
mentre il padre dal volto sereno
la mangiatoia riempie di fieno.
C’è tanto freddo e tanto gelo
e per coprirlo non c’è un velo.
Ma l’asino e il bue messisi a lato
lo riscaldano col loro fiato.
 

 
ANGIOLETTI da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

Angioletti
da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola.

Angioletti fate piano
ad entrar nella capanna
c’è Gesù che fa la nanna
se vedessi com’è bello
piccolino bianco e rosa
sulla paglia si riposa.
Dalle stelle egli è disceso
dalle stelle tutte d’argento,
angiolini che portento.

 
FILASTROCCA PER NATALE autore sconosciuto NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

Stanotte, a mezzanotte,
è nato un bel bambino,
bianco, rosso e...
tutto ricciolino.
Maria lavava,
Giuseppe stendeva
e il bimbo piangeva
dal freddo che aveva.
Non pianger, mio figlio,
che adesso ti piglio,
ti lavo, ti vesto,
la pappa ti do.
La neve scendeva,
scendeva,
scendeva dal cielo,
Maria col suo velo
copriva Gesù.

 
HO NEL CUORE UN PRESEPE di M.Riccò NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe
Ho nel cuore un presepe
senza angeli a volo
con solo…
con solo
un vagito di Bimbo
Non voglio pastori
nè greggi sui monti,
ma un mazzo di cuori
e pupille…
di volti africani
di cinesi di indiani
Ho nel cuore un presepe
una culla
un Bimbo sconsolato
un pellerossa a lato
che lo scalda col fiato:
e poi
con aria tranquilla
un moretto lo ninna.
E il Bambino Gesù
non piange più.

 

 
E' NATALE autore sconosciuto NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e II classe

E' Natale

E' Natale, è Natale,
chi sta bene e chi sta male:
c'è chi mangia il panettone,
lo spumante ed il torrone:
ed invece in qualche terra
i bambini fan la guerra.
Caro mio bel Bambinello
fa' che il mondo sia più bello
e con gli uomini in letizia
tutti in pace ed amicizia.
Ad ognuno fai trovare
ogni giorno da mangiare.
Della neve ogni fiocco
tu trasformalo in balocco
che poi cada lì vicino
ad ogni piccolo bambino.
Manda a tutti il proprio dono
e fammi essere più buono.
 

 
LETTERA A GESU' da Mario Lodi NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

Caro Gesù,
dà la salute a Mamma e Papà
un pò di soldi ai poverelli,
porta la pace a tutta la terra,
una casetta a chi non ce l'ha
e ai cattivi un pò di bontà.
E se per me niente ci resta
sarà lo stesso una bella festa

 
E' NATALE da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

È Natale
da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola.

Una stella in cielo appare
regalando la sua luce
alla terra che pian piano
si risveglia
al suo richiamo
anche gli angeli nel cielo
cantan tutti quanti in coro:
“E’ Natale è Natale!
regni sempre pace e amore”

 
NATALE da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

Natale
da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola.

Non solo auguri
non solo i regali,
non solo i vestiti
nei giorni speciali.
Lo so è difficile dire:
- Aiutiamo chi soffre
e dalla gioia è lontano-
Ma solo se avremo
tutto questo nel cuore
Natale sarà
un momento d’amore.

 
I RE MAGI da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe

I Re Magi
da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola.

Tre Re Magi, da lontano
son venuti piano piano,
per vedere Gesù Bambino.
Una stella fra il turchino
li ha guidati col suo lume,
Gesù dorme, non ha piume,
non ha fuoco, non ha fiamma.
Ha soltanto la sua mamma.

 
LA STELLA DEI MAGI da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

La stella dei Magi
da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola.

Dallo spazio siderale
venne senza l’astronave
una stella luminosa
con la coda verde e rosa.
Chiamò a sé tutte le stelle
affidò alle più belle
i tesori di un giardino
fatto d’aria e di turchino.
L’attendeva un lungo viaggio
su nel cosmo a tutto raggio
roteare intorno al mondo
nel silenzio più profondo.
Ma una stella un po’ furbetta
seppe il suo segreto in fretta
giù dal cielo scivolò
e i tre Magi risvegliò.
La sua voce è una scintilla
nella mente tutto brilla
di Melchiorre e Baldassarre
che attendevan con Gasparre.
C’è la stella c’è l’evento
tutto è pronto in un momento
non s’attende la mattina
per cercar la Palestina.
Là davanti c’è Melchiorre
sul cammello con due gobbe
là, la carovana porta
acqua e doni d’ogni sorta.
I re giunsero a Betlemme
sotto un cielo pien di stelle
la cometa guardò giù
e indicò il Bambino Gesù

 
NATALE da “Il diario dei diritti dei bambini” Emi. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe

Natale
da “Il diario dei diritti dei bambini” Emi.

Filastrocca del Natale
quante cose posso comprare!
Ho già visto nelle vetrine
fili d’argento, nastri, stelline.
I pandoro e i panettoni
fanno la gioia dei golosoni.
Il presepe e l’alberello
rendono tutto ancora più bello.
Ma il Natale non è questo in fondo,
è vera pace in tutto il mondo:
volersi bene, darsi la mano,
sentirsi uniti, andare lontano.

 
BUON BUONISSIMO NATALE di M. Argilli NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe

Buon buonissimo Natale
di M.Argilli.

Buon buonissimo Natale,
augurissimo speciale
d’extra-super qualità
alla mamma e al papà.
Buon buonissimo Natale
ai miei cari fratellini,
alle zie, ai nonnini,

a cugine e cuginette,
ai parenti larghi e stretti…

 
NATALE da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe

Natale
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Alla mamma e al babbo mio

un discorso vorrei fare:
piccolissimo son io
tanto bene non so parlare.
Tanti auguri! E poi che dire?
Io più buono diverrò.
Ci credete? Lo prometto!
E Gesù mi aiuterà;
stamattina me l’ha detto
e di certo lo farà.
Ed ho chiesto anche al Bambino,
tanto ormai noi siamo amici,
per la mamma e il mio babbino
tanti giorni più felici.

 
PASTORALE di P.Ruocco NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe

Pastorale
di P.Ruocco.

C’è la neve nella siepe,
c’è una stella nel presepe
e c’è un bimbo che sorride
nella gelida capanna
ninna nanna.
Lo difendano dal gelo
la Madonna col suo velo,
l’asinello col suo fiato;
anche il bove immacolato,
a scaldarlo ecco s’affanna
ninna nanna.

 
AIUTAMI UN PO' TU! da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe

Aiutami un po’ tu!
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Il giorno di Natale
è il giorno dei bambini,
dimenticate dunque,
se siete birichini.
Io dico insieme a mamma e papà
sia pace in terra agli uomini
di buona volontà;
e poi dico al piccolo Gesù
a diventare buono
aiutami un po’ tu!!

 
NATALE da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe.

Natale
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Oh se potessi Gesù Bambino
farti dormire nel mio lettino
da questa grotta portarti via
là nel calduccio di casa mia.
Ma la maestra mi ha detto a scuola
che tu domandi una cosa sola
non la mia casa
non il mio letto
ma solo un cuore
pieno d’affetto.
Se questo chiedi
questo ti dono
con la promessa
di esser buono.

 
LTOPPETE, TOPPETE, TOPPETE da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe.

Toppete, toppete, toppete
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Toppete, toppete, toppete
Tre cammelli con tre Re
nel deserto tre più tre
come mai tanto cammino?
Vanno in cerca di un bambino!
Tutti e tre portano un dono
per il bimbo che è il più buono
una stella fa la spia
dov’è il figlio di Maria.

 
LA UN BIGLIETTO A GESU' BAMBINO di P.Taddei NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe.

Un biglietto a Gesù Bambino
di P.Taddei.


Ho legato a un palloncino
un biglietto con l’invito
verso il cielo l’ho spedito
al signor Gesù Bambino.
Qui le cose vanno male,
vieni solo per Natale

con le bambole e i trenini
per la gioia dei bambini.
Vedi solo cose belle
poi ritorni tra le stelle.
Spicca un volo sulla terra
resta almeno un anno intero
vieni presto per favore
c’è bisogno del tuo amore.

Per salvare la natura
fai tornare l’aria pura.
Dona a tutto i suoi colori

alle piante, ai prati, ai fiori.

Fai l’azzurro ritornare
su nel cielo e dentro il mare
e gli uccelli canteranno.
Tornerà un mondo buono
e la pace in ogni uomo.

 
FILASTROCCA DI NATALE da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe.

Filastrocca di Natale
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Tre per tre fa nove
e la luna non si muove,
due per due fa quattro
e non c’è nemmeno il gatto.
E’ qui il Natale,
sta scendendo per le scale,
sta portando tanti doni
per i bimbi che son buoni.

 
IL PRESEPE da “Le Stagioni” ed.Leonardo. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e  II classe.

Il presepe
da “Le Stagioni” ed.Leonardo.

Il muschio, la neve
pastori ed agnelli
casette, montagne
ed un cielo di stelle.
Le luci piccine
un rio, un ponticello
la grotta, la paglia
il bue, l’asinello.

La dolce Madonna
vestita di blu
Giuseppe e tra loro
il bambino Gesù.

 
IL PRESEPE VIVENTE di A.L. Rocchetti NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

 Il presepe vivente
di A.L.Rocchetti.


Quest’anno il Natale

è davvero speciale:
conosco i pastori, tutte le pecore e lo zampognaro
e persino Giuseppe è un amico mio caro!
Son miei amici gli angeli, i Magi, il cammello,
il bue e l’asinello
e la stella cometa indovina chi è?
Una che viene a scuola con me!
Sapete, anche Maria,
frequenta la classe di fronte la mia
e quello che fa Gesù Bambino
so che ogni tanto fa il birichino.
Ma questo presepe vivente
che ha portato in chiesa tanta gente
vuol mandare un messaggio preciso:
se a tutti doniamo un sorriso,
se ai fratelli tendiamo la mano,
allora veramente Gesù è disceso
e la sua venuta non è stata invano.

 
IL NATALE DEI BAMBINI dI P. Tobolato NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Il Natale dei bambini
di P.Tombolato, ed Paoline.

Il Natale è di tutti,
ma ancor più dei bambini
perché sono i più vicini
all’amore di Gesù.
Vanno e vengono per casa
tutti presi dall’attesa.
Il presepe coi Re magi
l’alberello di Natale:
tutto è pronto, tutto è bello
sta tornando il Bambinello.
Tutto vostro è il Natale,
o bambini tanto cari,
custoditelo nel cuore
perché insegna solo amore.

 
NATALE da Guida Fabbri”, Fabbri Editori. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Natale
da “Guida Fabbri”, Fabbri Editori.

Brilla in cielo una stella
con la coda lunga e bella,
s’ode dentro la capanna
una dolce ninna nanna.
C’è un Bambino biondo biondo
col visetto tondo tondo,
che riceve doni e fiori
dagli umili pastori.

 
FILASTROCCA DI NATALE Giocoscuola, Ed.Como, Noseda. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Filastrocca di Natale
Giocoscuola, Ed.Como, Noseda.

C’è nel cielo
una grande stella
dietro a lei
una pecorella.
Arrivano alla capanna
dov’è Gesù che fa la nanna.
Ci sono Giuseppe e Maria
che gli fanno compagnia.
C’è il timido asinello
che riscalda il Bambinello.
Arrivano i pastori
per offrire i loro cuori.
Arrivano i Re Magi sorridenti
sui loro dromedari risplendenti.
Arrivano gli angioletti,
arrivano i poveretti.
Tutti son felici
e si sentono amici.
Anch’io vado alla capanna
e prego per papà e mamma.

 
NASCE GESU' di Emma Valli NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria I classe.

Nasce Gesù
di Emma Valli

O stella, stellina
che brilli lassù
riempi di luce
che nasce Gesù!
Campane suonate
suonate di più
cantate con voce
ora nasce Gesù!
O gente del mondo
che preghi quaggiù,
esulta di gioia:
è nato Gesù!

 
AL BAMBINO GESU' di T. Macrecelli da “Guida didattica per la scuola materna” ed. Sei. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Al Bambino Gesù
di T. Macrecelli da “Guida didattica per la scuola materna” ed. Sei.

Senti, Gesù Bambino,
ascolta un momentino:
davanti alla capanna
prego per babbo e mamma.
Lo sai che son piccino
e sono un buon bambino,
ma un po’ disubbidiente

(i capricci fo per niente!)
Vorrei non farlo più.

 
NATALE da Emmerre Libri. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe.

Natale
da Emmerre Libri.

Il giorno di Natale è il giorno dei bambini,
dimenticate dunque, se fummo birichini!
Io dico insieme all’Angelo a mamma
ed a papà:

-Sia pace in terra agli uomini
di buona volontà!-
E poi dico con l’anima al piccolo Gesù:
-A diventare buono aiutami un po’ tu!

 
GIROTONDO DI TUTTO IL MONDO di M.T. Stancarone NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Girotondo di tutto il mondo
di M.T. Stancarone.

Girotondo di tutto il mondo
di un bimbo bruno e di un altro biondo,
di uno che viene da una tribù
di un altro che tinge la fronte col blu.
Di bimbi orientali
con gli occhi sottili,
di altri che indossano penne e monili,
bambini in blu jeans
o con gonne scozzesi,
di altri italiani, spagnoli, olandesi.
Al centro un bambino su un letto di fieno
col viso di un angelo
e il cuore sereno
che dice con gioia:
“Giocate bambini!
Senza mai guerre, senza confini!”.

 
FILASTROCCA DEL PRESEPE da “Filastrocche a Drocchinella, Giunti-Marzocco NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Filastrocca del Presepe

da “Filastrocche a Drocchinella, Giunti-Marzocco.
Filastrocca del presepe
filastrocca dell’abete
con le pecore e i pastori
le palle appese di tutti i colori.
Filastrocca di natale
con le candele con il puntale

con le stelle con la cometa

e la neve a matasse di seta,
il ruscello fatto di specchi
l’asinello tutto orecchi.

 
LFILASTROCCA DI NATALE da “Natale ancora”, ed. Paoline. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Filastrocca di natale
da “Natale ancora”, ed. Paoline.
Tre per tre fa novembre
e la luna non si muove;
due per due fa quattro
e non c’è nemmeno il gatto.
E’ qui il Natale,
sta scendendo per le scale,
sta portando tanti doni
per i bimbi che son buoni.
Tre per tre fa nove,
cade intorno tanta neve,

c’è un fiore sopra il melo,
scende un angelo dal cielo.
Suona il vento su una stella
che è arrivata alla capanna;
suonan tutte le campane:
Gloria, gloria al buon Gesù!

 
BUON NATALE di L.Nason NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Buon Natale
di L.Nason.

Mamma e papà, buon Natale!
Buon Natale, fratellini!
Buon Natale, poverelli!
Buon Natale, passerotti sotto i tetti,

angioletti, pastorelli, buon Natale!
Buon Natale a tutto il mondo.
A tutti pace e amore.

 
LETTERA A GESU' di Mario Lodi NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Lettera a Gesù
di Mario Lodi.

Caro Gesù,
dà la salute a mamma e papà,
un po’ di soldi ai poverelli,
porta la luce a tutta la terra,
la casa bella a chi non ce l’ha

e ai cattivi un po’ di bontà.

E se per me niente ci resta

sarà lo stesso una bella festa.

 
LA NOTTE DI NATALE da “Progetto infanzia”,ed. Raffaello. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

La notte di Natale
da “Progetto infanzia”,ed. Raffaello.

Nella notte fredda e bianca
la Madonna è tanto stanca.
Gli angioletti più piccini
son venuti a lei vicini.
Uno spolvera le stelle

ed accende le più belle,

manda in cielo la cometa
con un lungo fil di seta.
Uno va sul campanile,
uno corre nell’ovile,
per suonar le campanelle,

per destar le pecorelle.
Ora in groppa all’agnellino
trotta trotta il più piccino,
chiama il bue e l’asinello

per scaldar il Bambinello.

Uno dice al pastorello:
-
Presto, accendi il focherello!
Troppo freddo, troppo gelo,
per Gesù che vien dal cielo.
Con le piume delle ali,

uno ha fatto due guanciali

e li pone nella culla

per Gesù che non ha nulla.

Per Gesù che è poverino,
per Gesù che è piccolino;

ma che porta tanto amore
tanta pace nel suo cuore.

 
LDAVANTI AL PRESEPIO di M. Mazza NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Davanti al presepio
di M.Mazza.

Angiolini, fate piano
ad entrar nella capanna…
v’è Gesù che fa la nanna!
Se vedeste com’è bello!
Piccolino, bianco e rosa,
sulla paglia egli riposa.

Dalle stelle egli è disceso,
dalle stelle tutte argento.
Angiolini, che portento!

 
E' NATALE da “Progetto infanzia”, ed.Raffaell NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

E’ Natale
da “Progetto infanzia”, ed.Raffaello.

E’ Natale! E’ Natale!
Tanti auguri, auguri a te,
o mammina tanto cara,
e a te babbino buono.
Tanti auguri, tanti auguri,
tanti auguri, auguri a tutti!

Siam piccini e di parole
Ne sappiamo due sole.
Le volete? Sono queste:
Buon Natale e Buone Feste!
Auguri tanti con simpatia
che verso il cielo saliranno
e porteranno felicità
a chi la vorrà.

 
OH, SE POTESSI! da Laboratorio di immagine nella scuola dell’infanzia”, ed. Edital-Vidi. NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Oh, se potessi!
da “Laboratorio di immagine nella scuola dell’infanzia”, ed. Edital-Vidi.
Oh, se potessi
Gesù bambino,
farti dormire
nel mio lettino!

Da questa grotta
portarti via
là nel calduccio
di casa mia.
Io di dormire
sarei contento
sopra la sedia
sul pavimento,

purché sapessi
che tu, mio Re,
dormi e riposi
meglio di me.
Ma la maestra

mi ha detto a scuola

che tu domandi una cosa sola:

non la mia casa,
non il mio letto,
ma solo un cuore pieno d’affetto.

Se questo chiedi,

questo ti dono:
con la promessa di essere buono.

 
L'ALBERO DI NATALE di Luigi Grossi  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

L’albero di Natale
L.Grossi


L’albero di Natale (lo sanno i bambini)

è bello soprattutto per i lumini.
Quando si accendono i fili di seta
della stella cometa,
e le luci rosse, verdi, gialline,
si vedono pastori e pecorine,
Re Magi, gnomi e fate piccoline.
E tutti fanno l’inchino a Gesù Bambino.

 
L'ALBERELLO da “Guida Fabbri”, Fabbri Editori.  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
L’alberello
da “Guida Fabbri”, Fabbri Editori.

In ogni casa decorato e bello
trova il posto un alberello.
Sotto i rami tanti regali:
dentro che ci sarà?
Sono regali di valore:
amicizia,
affetto,
amore.
 
L'ALBERO DI NATALE da  “Percorsi” ed.Raffaello editrice  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

L’albero di Natale
da “Percorsi” ed.Raffaello editrice.

Si accendono e brillano
gli alberi di Natale.

Si accendono e radunano
grandi e bambini intorno.
I rami si trasformano
con bacche rosse e fili d’or.
Si accendono e brillano
gli alberi di Natale!
Fra i cantici degli angeli
intorno al Bambinello

riposa nella culla
lo scalda l’asinello.

I rami verdi toccano
la capannuccia di carton
e l’albero illumina
la culla del Signor.
 

 
L'ALBERO DI NATALE da “L’educatore italiano”, Fabbri.  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

L’albero di Natale
da “L’educatore italiano”, Fabbri.

C’è un misterioso alberello,
venuto chissà da quali foreste,
che tutti gli anni sotto le feste

spunta in un angolo del tinello.
E’ inverno, e gli alberi

fuori dormono tutti
ma questo al caldo

di casa dà fiori e frutti:
son mele lucenti,

cristalli di neve,

stelline d’ottone

rimaste sepolte un anno

dentro una scatola di cartone.

L’albero adesso

è come un re vestito da festa
che ha per corona

una stella cometa, in cima alla testa. 

 
L'ALBERO MAGICO di Gianni Rodari  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

 L’albero magico
di Gianni Rodari.

Non cercarlo nel libro
di scienza naturale:
l’albero di Natale
è l’albero della magia.
Vi crescono in compagnia
arance, mandarini,
caramelle, cioccolatini,
torroni, lumini…
Ma i frutti più buoni
sono i frutti a sorpresa
che maturano a mezzanotte
nei loro pacchetti,
mentre tu aspetti a letto,
fingendo di dormire,
che ti vengano a chiamare
per farteli scoprire.
 

 
L'ALBERO DEI POVERI di Gianni Rodari  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

L’albero dei poveri
di G.Rodari.

Filastrocca di Natale,
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bimbi è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.

Che strani fiori, che frutti buoni
oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi dal pelo come l’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavallo che spicca un salto.
Quasi lo tocco…Ma no, ho sognato,

ed ecco, adesso, mi son destato:
nella mia casa, accanto al mio letto,

non è fiorito l’alberetto.

Ci sono soltanto i fiori del gelo
sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sui vetri è fiorito,
io lo cancello con un dito.
 

 
ALBERELLO DI NATALE di  E.Ippolito  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
 

Alberello di Natale
di E.Ippolito.

Alberello di Natale
con le luci tutte accese,
dimmi, chi le avrà sospese
quelle gaie tue stelline?…
E quest’abito di festa
te l’ha messo la foresta?
O dal monte sei partito
già così bell’e vestito?
Ora ridi e sei giocondo,
porti gioia a tutto il mondo:
eri nudo, là sui monti,
dritto e serio? Su, rispondi.
Dimmi, qual mago geniale
t’ha vestito per Natale?
 

 
L'ABETE DI NATALE di  E.Ippolito  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
 

L’abete di Natale
di E.Ippolito.


Questo abete incantato
è il più bello del creato.
Piccoli ricami

scintillanti sui rami,

fili d’oro e d’argento
intrecciati dal vento,
come tanti festoni
fra luminosi doni.
Nel buio della notte

scocca la mezzanotte:

“E’ nato un bimbo biondo,
il re dei re del mondo!”.
  

 
L'ABERO autore sconosciuto  ALBERO DI NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I classe.
 

L'albero

Brilla e scintilla
di mille colori
un albero adorno,
che gioia nei cuori.
Un dono speciale
potrai qui trovare
se un amico vicino
saprai aiutare.
C'è aria di festa
in tutti più amore:
Natale per tutti
ha un dolce sapore.
 

 
L'ABERO DEI POVERI di Gianni Rodari  ALBERO DI NATALE Scuola Primaria.

L’albero dei poveri
di Gianni Rodari

Filastrocca di Natale,                                
la neve è bianca come il sale,
la neve è fredda, la notte è nera
ma per i bimbi è primavera:
soltanto per loro, ai piedi del letto
è fiorito un alberetto.

Che strani fiori, che frutti buoni
oggi sull’albero dei doni:
bambole d’oro, treni di latta,
orsi dal pelo come d’ovatta,
e in cima, proprio sul ramo più alto,
un cavallo che spicca il salto.
Quasi lo tocco…

Ma no, ho sognato,
ed ecco, adesso, mi sono destato:
nella mia casa, accanto al mio letto
non è fiorito l’alberetto.
Ci sono soltanto i fiori del gelo
sui vetri che mi nascondono il cielo.
L’albero dei poveri sul vetro è fiorito:
io lo cancello con un dito
.

 
L'ABERO autore sconosciuto  ALBERO DI NATALE Scuola Primaria.  

Il pianeta degli alberi di natale
di Gianni Rodari

 Dove sono i bambini che non hanno
L’albero di Natale
Con la neve d’argento, i lumini
E i frutti di cioccolata?
Presto, presto, adunata, si va
Nel Pianeta degli alberi di Natale,
io so dove sta.
Che strano, beato Pianeta…
Qui è Natale ogni giorno.
Ma guardatevi attorno:
gli alberi della foresta,
illuminati a festa,
sono carichi di doni.
Crescono sulle siepi i panettoni,
i platani del viale
sono platani di Natale.
Perfino l’ortica,
non punge mica,
ma tiene su ogni foglia,
un campanello d’argento
che si dondola al vento.
In piazza c’è il mercato dei balocchi.
Un mercato coi fiocchi,
ad ogni banco lasceresti gli occhi.
E non si paga niente, tutto gratis.
Osservi, scegli, prendi e te ne vai.
Anzi, anzi, il padrone
Ti fa l’inchino e dice:”Grazie assai,
torni ancora domani, per favore:
per me sarà un onore…”
Che belle le vetrine senza vetri!
Senza vetri, s’intende,
così ciascuno prende
quello che più gli piace: e non si passa
mica alla cassa, perché
la cassa non c’è.
Un bel Pianeta davvero
Anche se qualcuno insiste
A dire che non esiste…
Ebbene se non esiste, esisterà:
che differenza fa?
 

 
BABBO NATALE QUEST'ANNO VERRA' di una Mamma  BABBO NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
 

Babbo Natale
quest'anno verrà
e nel suo sacco che ci sarà?
Treni blú, bambole grandi
Macchine rosse e telefoni gialli
E pennarelli di tutti i colori
Per fare un fiore nel cielo là fuori.
E adesso è ora di andare a letto
E mentre dormo tu scendi dal tetto
Per lasciare i doni a tutti i bimbi buoni.
 

 
FILASTROCCA    BABBO NATALE Scuola Infanzia.
 
Babbo Natale viene di notte,
viene in silenzio a mezzanotte.
Dormono tutti i bimbi buoni
e nei lettini sognano i doni.
 
FILASTROCCA    BABBO NATALE Scuola Infanzia
 
Babbo Natale vien fra la neve,
porta i suoi doni là dove deve.
Non sbaglia certo: conosce i nomi
di tutti quanti i bimbi buoni.
 
UN OMONE GRANDE E GROSSO di Gritta Maria Grazia  BABBO NATALE Scuola Infanzia,
Scuola Primaria I e II classe.
 
UN OMONE GRANDE E GROSSO
Di Gritta Maria Grazia


È un omone grande e grosso
che si sforza a più non posso,
di dar un po’ di felicità
in ogni casa dove lui va!

Viene da un luogo molto lontano
dove si lavora a tutto spiano,
per preparare giochi e trastulli
da portare a tutti i fanciulli!

Per far alla svelta ed esser puntuale
si serve di una slitta fenomenale,
trainata da renne che procedon sicure,
volando nel cielo senza dubbi o paure!

Nel buio della notte deve trovare
ogni casa dove si deve recare,
si ferma sul tetto e prende il suo sacco
che contiene dei bimbi ogni pacco!

Ma lui preferisce non entrar dalla porta
ne ha un’altra pronta di scorta,
scende deciso giù dal camino
mentre dorme nel letto ogni bambino!

Poi consulta la lettera in mano
che ha ricevuto nel suo paese lontano,
depone con cura il dono richiesto
e riparte subito per far al più presto!

Avrai già capito chi è il personaggio
che con la sua slitta è di passaggio,
e nella notte che precede il Natale
porta ad ogni bimbo il suo dono speciale
!
 
BABBO NATALE VIENE DI NOTTE autore sconosciuto  BABBO NATALE Scuola Infanzia.  
Babbo Natale

Babbo Natale viene di notte

Viene in silenzio a mezzanotte
Dormono tutti i bimbi buoni
E nei lettini sognano doni
Babbo Natale vien fra la neve
Porta i suoi doni là dove deve,
non sbaglia certo conosce i nomi
di tutti quanti i bimbi buoni.
 
FILASTROCCA DI BABBO NATALE autore sconosciuto  BABBO NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
 
Sono un papa' molto speciale
Mi chiamo Babbo Natale!

Il vestito che porto addosso
E' di un vivace colore rosso.

Cappello, stivali e cintura
Completano la mia figura.

Quando mi guardo nello specchio
Vedo la faccia di un bel vecchio.

Vivo al polo tra nevi e orsacchiotti
Insieme a tanti gnomi grassotti.

Al lume fioco di una lampadina,
Leggo la posta fino alla mattina.

Nella stanza delle sorprese
Incarto i regali dal primo del mese.

Ho una slitta a nove renne
E scio sulla neve carico di strenne.

Per non sentire la tramontana
Mi copro tutto con la sciarpa di lana.

Arrivo in citta' a notte scura,
Lascio le renne per una nuova avventura.

Salgo svelto sopra al tetto,
Poi scivolo piano nel caminetto.

Nella casa tutto tace
E a luci spente regna la pace.

L'albero di natale e' luminoso:

Metto i giocattoli e mi allontano silenzioso.
 
FILASTROCCA DI BABBO NATALE autore sconosciuto  BABBO NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.
 
Filastrocca di Babbo Natale
con una slitta eccezionale,
con delle renne che volan davvero
per visitare il mondo intero,
girare il mondo e portare dei doni,
ma solamente ai bambini buoni.
Se sei monello o piagnucolone
ti arriverà solamente carbone.
Ma nella notte più bella dell'anno,
Babbo Natale e la mamma lo sanno,
che siano grandi o siano piccini,
tutti i bambini son bravi bambini
 
Ritorna ogni anno di Gianni Rodari  BABBO NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria.

Ritorna ogni anno...
di Gianni Rodari

Ritorna ogni anno, arriva puntuale
con il suo sacco Babbo Natale:
nel vecchio sacco ogni anno trovi
tesori vecchi e tesori nuovi.

C'e' l'orsacchiotto giallo di stoffa,
che ballonzola con aria goffa;
c'e' il cavalluccio di cartapesta
che galoppa e scrolla la testa;
e in fondo al sacco, tra noci e confetti,
la bambolina che strizza gli occhietti.

Ma Babbo Natale sa che adesso
anche ai giocattoli piace il progresso:
al giorno d'oggi le bambole han fretta,
vanno in auto o in bicicletta.
Nel vecchio sacco pieno di doni
ci sono ogni anno nuove invenzioni.

I
o del progresso non mi lamento
anzi, vi dico, ne son contento.

 
FILASTROCCA PER BABBO NATALE autore sconosciuto  BABBO NATALE Scuola Primaria.  
Quest'anno Babbo Natale è annoiato
perché il suo vestito non è cambiato:
sempre rosso è il suo giaccone,
come pure il pantalone.
Prima piange e poi si sente infelice,
poi prende pennello e vernice
così cominciano le prove
per inventare tinte nuove.
Verde è il colore dell'abete;
gialle sono le stelle comete;
marrone è il colore della slitta;
nero l'interno della soffitta;
poi babbo natale si guarda allo specchio
e si vede brutto e vecchio.
Allora decide di rimettersi addosso
il suo vestito di colore rosso:
"Solo così, in fondo, in fondo
posso viaggiare intorno al mondo".
 
E' GIORNO DI FESTA autore sconosciuto  BABBO NATALE Scuola Infanzia;
Scuola Primaria, I e II classe.
 

E' giorno di festa

E' giorno di festa c'è tanto da fare
ed ecco alla porta si sente bussare.
La mamma comanda: "Correte ad aprire!".
E Babbo Natale si vede apparire!
La candida barba gli sveltola lieve,
sorride felice si scrolla la neve.
Ed apre il suo sacco donando ai bambini:
colori, tricicli, fucili, trenini!
I bimbi stupiti spalancano gli occhi:
"Evviva Natale che porta i balocchi!".

 
NATALE di Giueseppe Ungaretti,
da “Allegria di Naufragi”, Mondadori 2005
 
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.
Natale
Napoli il 26 dicembre 1916
Di Giuseppe Ungaretti.


Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo di strade.
Ho tanta stanchezza
sulle spalle.

Lasciatemi così
come una cosa posata
in un angolo
e dimenticata.

Qui non si sente altro
che il caldo buono.

Sto con le quattro
capriole di fumo del focolare.
Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d'Egitto l'8 febbraio del 1888,
muore la notte tra il 1° e il 2 giugno 1970 a Milano.

FRASI CELEBRI:

"La morte si sconta vivendo."

"Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie."

"Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia. Il vero amore è una quiete accesa."
LE CIARAMELLE di Giovanni Pascoli
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

Le Ciaramelle
di Giovanni Pascoli 

Udii tra il sonno le ciaramelle,
ho udito un suono di ninne nanne.
Ci sono in cielo tutte le stelle,
ci sono i lumi nelle capanne.

Sono venute dai monti oscuri
le ciaramelle senza dir niente;
hanno destata ne' suoi tuguri
tutta la buona povera gente.

Ognuno è sorto dal suo giaciglio;
accende il lume sotto la trave;
sanno quei lumi d'ombra e sbadiglio,
di cauti passi, di voce grave.

Le pie lucerne brillano intorno,
là nella casa, qua su la siepe:
sembra la terra, prima di giorno,
un piccoletto grande presepe.

Nel cielo azzurro tutte le stelle
paion restare come in attesa;
ed ecco alzare le ciaramelle
il loro dolce suono di chiesa;

suono di chiesa, suono di chiostro,
suono di casa, suono di culla,
suono di mamma, suono del nostro
dolce e passato pianger di nulla.

O ciaramelle degli anni primi,
d'avanti il giorno, d'avanti il vero,
or che le stelle son là sublimi,
conscie del nostro breve mistero;

che non ancora si pensa al pane,
che non ancora s'accende il fuoco;
prima del grido delle campane
fateci dunque piangere un poco.

Non più di nulla, sì di qualcosa,
di tante cose! Ma il cuor lo vuole,
quel pianto grande che poi riposa,
quel gran dolore che poi non duole;

sopra le nuove pene sue vere
vuol quei singulti senza ragione:
sul suo martòro, sul suo piacere,
vuol quelle antiche lagrime buone!
 

Giovanni Agostino Placido Pascoli (nato a San Mauro di Romagna, 31 dicembre 1855
muore a Castelvecchio Bologna, 6 aprile 1912) è stato un poeta italiano, una figura emblematica della letteratura italiana di fine Ottocento.
LA GESU' BAMBINO di Umberto Saba
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

A Gesù Bambino
di Umberto Saba.

 

La notte è scesa

e brilla la cometa

che ha segnato il cammino.

Sono davanti a Te, Santo Bambino!

Tu, Re dell’universo,

ci hai insegnato

che tutte le creature sono uguali,

che le distingue solo la bontà,

tesoro immenso,

dato al povero e al ricco.

Gesù, fa’ ch’io sia buono,

che in cuore non abbia che dolcezza.

Fa’ che il tuo dono

s’accresca in me ogni giorno

e intorno lo diffonda,

nel Tuo nome.

Umberto Saba nacque il 9 Marzo 1883 a Trieste, da madre ebrea e padre cristiano,
Muore a Gorizia nel l'agosto del 1957.
LA NOTTE SANTA di Guido Gozzano
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

La Notte Santa
di Guido Gozzano

Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

- Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

- Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
- Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

- O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
- S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
- Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
- Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.

Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!

Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja! 

Guido Gustavo Gozzano nasce a Torino il 19 dicembre 1883. Di famiglia borghese benestante, trascorre i suoi primi vent’anni tra le numerose proprietà famigliari, sparse tra Torino ed Agliè, nel Canavese.
Muore a Torino 1916.
IL PRESEPE di Salvatore Quasimodo
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

Il Presepe
di Salvatore Quasimodo

Natale. Guardo il presepe scolpito
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.

Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.

Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi
del villaggio e la stalla che risplende
e l'asinello di colore azzurro.

Salvatore Quasimodo nacque a Modica (Ragusa) il 20 agosto del 1901 e t
Il 10 dicembre 1959, a Stoccolma, Salvatore Quasimodo ricevette il premio Nobel per la letteratura.
Colpito da ictus il 14 giugno 1968 ad Amalfi, dove si trovava per presiedere un premio di poesia, morì sull'auto che lo trasportava a Napoli.
IL VECCHIO NATALE di Marino Moretti
AUTORI CLASSICI
Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

Mentre la neve fa, sopra la siepe,
un bel merletto e la campana suona,
Natale bussa a tutti gli usci e dona
ad ogni bimbo un piccolo presepe.

Ed alle buone mamme reca i forti
virgulti che orneran furtivamente
d'ogni piccola cosa rilucente:
ninnoli, nastri, sfere, ceri attorti...

A tutti il vecchio dalla barba bianca
porta qualcosa, qualche bella cosa.
e cammina e cammina senza posa
e cammina e cammina e non si stanca.

E, dopo avere tanto camminato
nel giorno bianco e nella notte azzurra,
conta le dodici ore che sussurra
la mezzanotte e dice al mondo: È nato!

Marino Moretti (Cesenatico, 18 luglio 1885 Cesenatico, 6 luglio 1979) è stato uno scrittore, poeta e romanziere italiano. Fu anche autore di opere teatrali. È noto soprattutto come poeta crepuscolare
ILUCE, PACE, AMORE di L. Housman
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

di L. Housman

La pace guardò in basso
e vide la guerra,
"Là voglio andare" disse la pace.
L'amore guardò in basso
e vide l'odio,
"Là voglio andare" disse l'amore.
La luce guardò in basso
e vide il buio,
"Là voglio andare" disse la luce.
Così apparve la luce
e risplendette.
Così apparve la pace
e offrì riposo.
Così apparve l'amore
e portò vita.

 
UNA STELLA SULLA STRADA DI BETLEMME di Boris Pasternak
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

Era inverno
e soffiava il vento della steppa.
Freddo aveva il neonato nella grotta
sul pendio del colle.
L'alito del bue lo riscaldava.

Animali domestici stavano nella grotta.
Sulla culla vagava un tiepido vapore.
Dalle rupi guardavano
assonnati i pastori
gli spazi della mezzanotte.

E li accanto, sconosciuta prima d'allora,
più modesta di un lucignolo
alla finestrella di un capanno,
tremava una stella

 
NATALE UN GIORNO di Hirokazu Ogura
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

di Hirokazu Ogura

Perché
dappertutto ci sono cosi tanti recinti?
In fondo tutto il mondo e un grande recinto.
Perché
la gente parla lingue diverse?
In fondo tutti diciamo le stesse cose.
Perché
il colore della pelle non e indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.
Perché
gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.
Perché
avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.
A Natale - un giorno - gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta.

Allora tutti si diranno "Buon Natale!" a Natale, un giorno.

 
SPLENDE ANCORA di Santo Parisi
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

di Santo Parisi

C’è un albero
addobbato in casa mia,
scintillante
di luci e di colori
Ma c’è tanto, tanto buio fuori:
sofferenze, dolori…
dolori a non finire.
Ma nella notte fredda
splende ancora,
dopo due millenni,
o mio Signore,
una cometa
sulla tua capanna:
una cometa
che alla Pace invita,
una cometa
che verso te ci guida.

 
25 DICEMBRE di Don Giovanni Maurillo Rayna

AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

La neve è scesa sui pini,
e sulle ultime rose del giardino.
Il vento porterà dal nord
un coro di campane,
e un lamento di flauti
sulla pianura silenziosa.
La vita ci spoglierà
a poco a poco
della nostra giovinezza,
della fede nella bontà,
della speranza negli uomini,
come il gelo di questa notte
ha irrigidito le dita dei pini
e sfogliato le ultime rose.
Fanciullo del cielo,
chiudi gli occhi degli uomini
sulla loro angoscia:
fa' che tornino fanciulli
in mezzo ai loro bimbi
per questa notte sola...
Aiuta questi uomini stanchi
a spogliarsi del loro soffrire. 

Marino Moretti (Cesenatico, 18 luglio 1885 Cesenatico, 6 luglio 1979) è stato uno scrittore, poeta e romanziere italiano. Fu anche autore di opere teatrali. È noto soprattutto come poeta crepuscolare
SPLENDE ANCORA di Santo Parisi
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

 

 
SPLENDE ANCORA di Santo Parisi
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

 

 
SPLENDE ANCORA di Santo Parisi
AUTORI CLASSICI
Scuola Primaria,
Scuola sedondaria

 

 

 
E' NATALE di Madre Teresa di Calcutta POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Tutte le scuole,
il docente potrà scegliere e/o adattare la poesie all'età degli studenti.

E' Natale
di Madrre Teresa di Calcutta.

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

 
A GESU' BAMBINO di
Di LAMBERT NOBEN
POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

Sono nato nudo, dice Dio,
perché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero,
perché tu possa soccorrere chi è povero.
Sono nato debole, dice Dio,
perché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore
perché tu non dubiti mai del mio amore.
Sono una persona, dice Dio,
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato perseguitato
perché tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità
perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio,
per portare tutti alla casa del Padre.

 
NATALE GIORNO DI GLORIA di Irma Nova POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

Natale, giorno di gloria e di pace.

Nella notte delle tenebre,
aspettiamo la luce
che illumini la terra.

Nella notte delle tenebre,
aspettiamo l'amore
che riscaldi il mondo.

Nella notte delle tenebre,
aspettiamo un Padre
che ci salvi dal male.

Nella notte delle tenebre,
aspettiamo la misericordia.
Aspettiamo un Dio."

 

 
MA ORA TU, O CRISTO... dii David Maria Turoldo POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria

Ma ora tu, O Cristo,
la realtà di ogni profezia,
tu la stella radiosa del mattino,
figlio adorato perfino dagli angeli;
tu sei il bisogno di Dio:
di comunicare, di donarsi;
il segno di quanto Dio ci ama:
per te, Signore, finalmente lo vediamo!

 

 
A GESU' SIGNORE... dii David Maria Turoldo POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria

Gesù Signore, o luce del mondo
figlio di Dio e figlio dell'uomo,
per te la terra ritorni il giardino
ove Dio e l'uomo si parlino ancora;
ra che parli con voce di uomo,
ogni cuore ti ascolti, o unico Verbo,
sola parola che vive e salva:
per questo tu stavi fin da principio
e continui a vivere nei secoli dei secoli. Amen

 

 
A GESU' BAMBINO di Don Rodolfo Atzeni
della " Famiglia Dei Discepoli " di Padre Minozzi
POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

A GESU' BAMBINO

Suona Campana,suona festosa!
Nato è il Bambino,dorme e riposa
Ma nella grotta c'è freddo e vento
e poca paglia lo copre a stento.

Oh,se potessi Gesù Bambino,
farti dormire nel mio lettino,
da questa grotta portarti via
là nel calduccio di casa mia!

Ma la maestra mi ha detto a scuola
che tu domandi una cosa sola:
non la mia casa,non il mio letto,
ma solo un cuore pieno di affetto.

Se questo chiedi,questo ti dono
con la promessa di esser buono.
Dormi tranquillo:col suo calore
saprà scaldarti questo mio cuore.

E Tu concedi a mamma e papà
amore,pace e felicità.


Don Rodolfo Atzeni
della " Famiglia Dei Discepoli " di Padre Minozzi

 

 
LA BUONA NOVELLA autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

LA BUONA NOVELLA
Splendete più belle
dolcissime stelle!
Sull'ali dorate
un Angelo Santo
ci porta Gesù.
E' nuovo il suo canto:
Sia Pace quaggiù!

 
LA POVERA CULLA autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

LA POVERA CULLA
La notte è scura e brulla:
sei sceso da lassù
e non hai altra culla
che questa,o mio Gesù?
O povero:soltanto un pò di fredda paglia
ma il Tuo sorriso incanta,
ma il Tuo splendore abbaglia.
Dunque è vero,Signore:
Santa è la povertà.
Stanotte nel mio cuore
fiorisce l'umiltà.

 
POESIA DI NATALE autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

POESIA DI NATALE
Dal tronco nasce il ramo
dal ramo nasce il fiore
da Dio venne Maria
da Lei Nostro Signore.

E' Natale di gelo
e il Bimbo non ha panni
Maria si toglie il velo
che porta sui capelli.
Ha un velo come fascia,
nel presepe,il Messia
ed ha come sua culla
le braccia di Maria.

 
NOTTE SANTA autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola Primaria  

NOTTE SANTA
Dorme Betlemme in pace
mentre intorno tutto tace.
Nella notte buia e quieta
brilla in cielo una cometa.
Sembra immobile,sospesa,
l'universo è in attesa.

Ma d'un tratto,come d'incanto
vien dal cielo un dolce canto:
"Gloria,osanna al Signore",
oggi è nato il Redentore"
E si irradia in quell'istante
una luce sfolgorante.

Il Signore si è incarnato,
nella stalla Gesù è nato.
La Madonna lo accarezza
con materna tenerezza,
San Giuseppe è felice
e Gesù Li benedice.

 
ALLELUIA! autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola dell'Infanzia,
Scuola Primaria, I classe

Notte santa del Natale,
notte d'oro tutt'incanto
degli Angeli c'è il canto,
su Betlemme è la cometa.
Alleluia! In alto il cuore!
Per la pace per l'amore
nella notte del Natale
è nato il Redentore.

 
ALLELUIA! autore sconosciuto POESIE DI ISPIRAZIONE CRISTIANA Scuola dell'Infanzia,
Scuola Primaria, I classe

Alleluia

Notte santa del Natale,
notte d’oro, tutta incanto;
degli angeli c’è il canto,
su Betlemme è la cometa.

Alleluia! In alto il cuore
per la pace e per l’amore,
nella notte del Natale
è nato il Redentore!

 

 
FUOCO FOCHERELLO autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Fuoco Fuochello

Fuoco fuochello
la fiamma traballa
il bue è nella stalla
il bue e l'asinello
è nato un Bambinello.


BRILLA IN CIELO UNA STELLA autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Brilla in cielo una stella
Brilla in cielo una stella
Con la coda lunga e bella.
Si ode dentro la capanna,
una dolce ninna-nanna.
C'è un bambino biondo, biondo
Col visetto tondo, tondo,
che riceve doni e fiori
dagli umili pastori.

HO SOGNATO autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Ho Sognato
Ho sognato che il Bambino
venne presso il mio lettino
e mi disse dolcemente:
"Per Natale non vuoi niente?"
Io pensai per prima cosa
a te mamma sì amorosa
a te babbo, buono tanto,
e gli dissi:"Gesù santo,
babbo e mamma benedici,
fa' che sempre sian felici!"

 

ARRIVA IL NATALE autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Arriva il Natale
Arriva il Natale
la festa speciale
speciale davvero
per il mondo intero.

AUGURI AI PARENTI autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Auguri ai parenti
In questo giorno santo
Gesù chiedo soltanto
di donare ai familiari,
agli amici ed ai miei cari,
tanta gioia e tanta pace,
altro dir non son capace.
O mio caro buon Gesù
su noi tutti veglia tu!
 

AUGURI autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Auguri

Per Natale io vorrei
far del bene a tutti i miei,
far del bene al mondo intero,
ad ogni bimbo, bianco o nero,
ma non son che un bambino:
pensaci tu, bimbo divino!

AUGURI autore sconosciuto FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Bambini piccoli

Auguri

Per Natale io vorrei
far del bene a tutti i miei,
far del bene al mondo intero,
ad ogni bimbo, bianco o nero,
ma non son che un bambino:
pensaci tu, bimbo divino!

PRENDI UN SORRISO... autore sconosciuto PAROLE DI PACE DEL MONDO
Scuola primarie,
scuola secondaria

Prendi un sorriso e regalalo a chi no l'ha mai
avuto. Prendi un raggio di sole e lancialo là dove
regna la notte. Prendi il coraggio e infondilo
nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita e
raccontala a chi non sa capirl
a

A NATALE UN AUGURIO... di Hirokazu Ogura
FILASTROCCHE PER
 I PIU' PICCOLI
Scuola primarie,
scuola secondaria
A Natale un giorno...
di Hirokazu Ogura

Perchè dappertutto ci sono così tanti recinti?
In fondo tutto il mondo è un grande recinto
Perchè la gente parla lingue diverse?
In fondo diciamo tutti la stessa cosa.
Perchè il colore della pelle non è indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.
Perchè gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.
Perchè avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.
A Natale - un giorno -
gli uomini andranno d'accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero
di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà
a vedere l'enorme albero fino alla punta.
Allora tutti si diranno "Buon Natale"
a Natale un giorno