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SULLA PACE, LA FRATELLANZA, L'AMORE, LA VITA
e-mail: ricciovi@libero.it
 
 
A cura di
Barbara Cesaretti

Le Poesie
Di Vincenzo Riccio

 

 

 






Oltre alle poesie riportate nell'indice si può scorrere in basso l'elenco completo
Autore Tali Sorex , una ragazza di 13 anni.
Titolo Ho dipinto la pace 
Adatto Scuola Infanzia  5 anni  - Elementari
Autore Li Tien Min
Titolo LA PACE Li Tien Min
Adatto Scuola Infanzia 5 anni - elementare
Autore Gianni Rodari
Titolo DOPO LA PIOGGIA
Adatto elementare 1°ciclo
Autore Mahatma Gandhi
Titolo Un dono
Adatto Elementari 3,4,5.
Autore di Madre Teresa di Calcutta
Titolo La Vita
Adatto Scuola elementare 3,4,5
Autore Gianni Rodari
Titolo Promemoria. Poesia sulla pace
Adatto Scuola Infanzia 5 anni - Elementari
Autore Bertold Brecht
Titolo GENERALE
Adatto Scuola primaria e medie
Autore di Madre Teresa di Calcutta
Titolo Dai il meglio di Te
Adatto Scuola elementare 3,4,5
Autore Primo Levi
Titolo Se questo é un uomo
Adatto Secondo ciclo primaria e medie
Autore Bertold Brecht
Titolo I BAMBINI GIOCANO
Adatto Scuola primaria e medie
Autore Nazim Hikmet)
Titolo

(Forse la mia ultima lettera a Mehmet, Nazim Hikmet)"Non vivere su questa terra come un inquilino

Adatto Scuola primaria, ma anche 5-6 anni adattata.
Autore Autore sconosciuto (se si consce l'autore inviare nome)
Titolo Arrivò la neve
Adatto scuola media inferiore e superiore
Autore  
Titolo  
Adatto  
Autore  
Titolo  
Adatto  
Autore  
Titolo  
Adatto Scuola Infanzia 3-4 anni

Forse la mia ultima lettera a Mehmet, Nazim Hikmet)
(adattata per la scuola primaria)

"Non vivere su questa terra come un inquilino
oppure in villeggiatura nella natura.
Vivi in questo mondo
come se fosse la tua casa.
Credi al grano, al mare, alla terra
ma soprattutto all'uomo.
Ama la nuvola, la macchina, il libro,
ma innanzitutto ama l'uomo.
Senti la tristezza del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell'animale infermo
ma innanzitutto la tristezza dell'uomo".
Adesso che ancora sai ascoltare
impara ad ascoltare te stesso
il tuo vicino di banco
le voci delle persone più vicine a te.
Il tuo mondo é parte del mondo.
(Forse la mia ultima lettera a Mehmet, Nazim Hikmet)

Immagine presa da: http://psicocafe.blogosfere.it/current_affairs/19.html

ORIGINALE

"Non vivere su questa terra come un inquilino
oppure in villeggiatura nella natura.
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre
credi al grano, al mare, alla terra
ma soprattutto all'uomo.
Ama la nuvola, la macchina, il libro,
ma innanzitutto ama l'uomo.
Senti la tristezza del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell'animale infermo
ma innanzitutto la tristezza dell'uomo".

(Forse la mia ultima lettera a Mehmet, Nazim Hikmet)
 

GENERALE (Bertold Brecht)

Generale, il tuo carro armato è una macchina potente.
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.


I BAMBINI GIOCANO (Bertold Brecht)

I bambini giocano alla guerra.
E' raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.


LA PACE (Li Tien Min)

Non importa chi tu sia
uomo o donna
vecchio o fanciullo
operaio o contadino
soldato o studente o commerciante
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità
rispondi prima
dopo
sempre
la pace !


DOPO LA PIOGGIA (Gianni Rodari)

Dopo la pioggia viene il sereno
brilla in cielo l'arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
E' bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.
Però lo si vede - questo è il male -
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente ?
Un arcobaleno senza tempesta
questa sì che sarebbe festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.


HO DIPINTO LA PACE (Tali Sorex)
Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.
 
 
 

 

PROMEMORIA di Gianni Rodari
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.

Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
 

LA VITA
di Madre Teresa di Calcutta

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
 

DAI IL MEGLIO DI TE...
di Madre Teresa di Calcutta

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te

UN DONO
di Mahatma Gandhi 

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.


Se Questo è un Uomo – Primo LEVI

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no
Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno
Meditate che questo è stato
Vi comando queste parole
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via
Coricandovi alzandovi
Ripetetele ai vostri figli
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.

Ho dipinto la pace  di Tali Sorex , una ragazza di 13 anni.

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.

Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.

Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.

Mi sono seduta,

 
 

Arrivò la neve (autore sconosciuto tratta da una racconta edita sul sito www.scrittiescrittori.com) Adatta alla scuola media inferiore e superio oltre che agli adulti.

Arrivò la neve

e mi sembrò di esserne parte.

Mi sentivo un fiocco sospinto dal vento,

non sapevo dove avrebbe voluto portarmi,

sino a che non mi hai afferrato.

Sono stato felice di sciogliermi

e nella tua mano morire.

 
 
 
 

 

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