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A cura di
Barbara Cesaretti
Le Poesie
Di Vincenzo Riccio
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Oltre alle poesie riportate nell'indice si
può scorrere in basso l'elenco completo |
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Autore |
Tali Sorex , una ragazza di 13 anni. |
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Titolo |
Ho dipinto la pace
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| Adatto |
Scuola Infanzia 5 anni
- Elementari |
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Autore |
Mahatma Gandhi |
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Titolo |
Un dono |
| Adatto |
Elementari
3,4,5. |
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Autore |
di Madre Teresa di
Calcutta |
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Titolo |
La Vita |
| Adatto |
Scuola elementare 3,4,5 |
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Autore |
Gianni Rodari |
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Titolo |
Promemoria.
Poesia sulla pace |
| Adatto |
Scuola Infanzia
5 anni - Elementari |
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Autore |
Bertold Brecht |
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Titolo |
GENERALE
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| Adatto |
Scuola primaria e medie |
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Autore |
Autore sconosciuto (se si consce l'autore inviare
nome) |
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Titolo |
Arrivò la neve |
| Adatto |
scuola media inferiore e
superiore |
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Autore |
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Titolo |
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| Adatto |
Scuola Infanzia 3-4 anni |
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GENERALE (Bertold
Brecht)
Generale, il tuo carro
armato è una macchina
potente.
Spiana un bosco e
sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un
carrista.
Generale il tuo
bombardiere è potente.
Vola più rapido di una
tempesta e porta più di
un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un
meccanico.
Generale, l'uomo fa di
tutto.
Può volare e può
uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.
I BAMBINI GIOCANO (Bertold
Brecht)
I bambini giocano alla
guerra.
E' raro che giochino
alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la
guerra,
tu fai "pum" e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
E' la guerra.
C'è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli
altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.
LA PACE (Li Tien Min)
Non importa chi tu sia
uomo o donna
vecchio o fanciullo
operaio o contadino
soldato o studente o
commerciante
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la
cosa
più importante per
l'umanità
rispondi prima
dopo
sempre
la pace !
DOPO LA PIOGGIA
(Gianni Rodari)
Dopo la pioggia viene il
sereno
brilla in cielo
l'arcobaleno:
è come un ponte
imbandierato
e il sole vi passa,
festeggiato.
E' bello guardare a naso
in su
le sue bandiere rosse e
blu.
Però lo si vede - questo
è il male -
soltanto dopo il
temporale.
Non sarebbe più
conveniente
il temporale non farlo
per niente ?
Un arcobaleno senza
tempesta
questa sì che sarebbe
festa.
Sarebbe una festa per
tutta la terra
fare la pace prima della
guerra.
HO
DIPINTO LA PACE (Tali
Sorex)
Avevo una scatola di
colori,
brillanti, decisi e
vivi.
Avevo una scatola di
colori,
alcuni caldi, altri
molto freddi.
Non avevo il rosso per
il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il
pianto degli orfani,
non avevo il bianco per
il volto dei morti,
non avevo il giallo per
le sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per
la gioia della vita,
e il verde per i
germogli e i nidi,
e il celeste per i
chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e
il riposo.
Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.
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PROMEMORIA
di Gianni Rodari
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
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LA VITA
di Madre Teresa di Calcutta
La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.
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DAI IL MEGLIO DI TE...
di Madre Teresa di Calcutta
Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te |
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UN DONO
di Mahatma Gandhi

Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
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Voi
che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no
Considerate se questa è una donna
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno
Meditate che questo è stato
Vi comando queste parole
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via
Coricandovi alzandovi
Ripetetele ai vostri figli
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi. |
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Ho dipinto la pace di
Tali Sorex , una
ragazza di 13 anni.
Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto
freddi.
Non avevo il rosso per il sangue
dei feriti,
non avevo il nero per il pianto
degli orfani,
non avevo il bianco per il volto
dei morti,
non avevo il giallo per le
sabbie ardenti.
Ma avevo l'arancio per la gioia
della vita,
e il verde per i germogli e i
nidi,
e il celeste per i chiari cieli
splendenti,
e il rosa per il sogno e il
riposo.
Mi sono seduta,
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Arrivò la neve
(autore sconosciuto tratta da
una racconta edita sul sito www.scrittiescrittori.com)
Adatta alla scuola media inferiore e superio oltre che agli
adulti. Arrivò la neve
e mi sembrò di esserne parte.
Mi sentivo un fiocco sospinto
dal vento,
non sapevo dove avrebbe
voluto portarmi,
sino a che non mi hai
afferrato.
Sono stato felice di
sciogliermi
e nella tua mano morire.
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