Il movimento rappresenta il bambino
"nutrimento" naturale per la sua crescita e il suo sviluppo.
Il bambino "pensa", conosce, scopre, sperimenti attraverso
il fare.La psicomotricità non va
confusa con la "ginnastica", lo sport, ma un modo per
utilizzare il movimento in modo funzionale allo sviluppo
degli apprendimenti del bambino.
Per fare la Psicomotricità il docente non
deve essere un "esperto" di ginnastica.
Basta saper organizzare l'attività di movimento,
finalizzandola al raggiungimento di un obiettivo educativo
didattico. |
di Vincenzo Riccio
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Hanno collaborato alla realizzazione delle schede le
seguenti insegnanti della scuola dell'Infanzia del Comune di
Roma:
Disegni
Simonetta Cacciamani e Patrizia De Santis
Elaborazione informatica delle schede del grafismo e
pregrafismo:
Nunziatina La Montagna,
Maria Ida Proietti,
Elaborazione informatica delle unità didattiche della
psicomotricità:
Dorina Deirossi e
Anna Maria Benevento
Elaborazione informatica delle schede forme e colori
Valentina De Caro, Barbara Cesaretti
Ricerca ed organizzazione poesie filastrocche
Barbara Cesaretti
Definizione delle linee educativo-didattiche di lavoro per i
docenti:
Luigia Giannetti |