PRESENTAZIONE DOMANDA INVALIDITA' INPS - I disturbi Specifici dell'Apprendimento

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PRESENTAZIONE DOMANDA INVALIDITA' INPS

NORME > NORME DISABILI

Riconoscimento benefici Legge 104/92
Lo stesso iter (INPS, Commissione di verifica, INPS, interessato) segue anche il verbale di accertamento di handicap ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104.
Riguarda anche gli invalidi INAIL e di guerra.

Come e dove si richiede i benefici di cui alla legge 104/92.
Può presentare domanda qualsiasi persona, maggiorenne o minore (senza limiti di età). Per i minori e gli interdetti, la domanda deve essere presentata da uno dei genitori o dal tutore.
Ai sensi della L. 3 agosto 2009 n. 102 articolo 20, a decorrere dal 1 gennaio 2010 le domande di invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e disabilità sono presentate all'INPS secondo modalità stabilite dall'Ente medesimo e per via telematica.

differenza tra invalidità civile e la situazione di handicap
e' importante fare alcune precisazioni relative alla differenza tra invalidità civile e la situazione di handicap
poiché si tratta di due riconoscimenti diversi.

La valutazione dell'invalidità civile si basa sulla riduzione della capacità lavorativa, con la conseguente attribuzione di una percentuale.   L'art. 1, comma 4, lettera c), del Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509, stabilisce che la determinazione della percentuale di riduzione della capacità lavorativa deve basarsi anche sull'importanza che riveste, in attività lavorative, l'organo o l'apparato sede del danno anatomico o funzionale.

In altre parole, la riduzione della capacità lavorativa è il concetto che deve essere valutato per determinare la percentuale d'invalidità, individuando anche in questo modo la capacità lavorativa residua. Tale riduzione non comporta l'impossibilità di un inserimento lavorativo, bensì la difficoltà di eseguire una determinata attività nei modi e nei limiti considerati normali per un individuo.

Nel riconoscimento dello stato di handicap, invece, viene presa in considerazione la difficoltà d'inserimento sociale dovuta alla patologia o menomazione riscontrata. Il concetto di handicap - sempre come definito dalla Legge n. 104/92 - esprime la condizione di svantaggio sociale che una persona presenta nei confronti delle altre persone ritenute normali e si differenzia dalla menomazione (fisica, psichica o sensoriale) che da quella condizione ne è la causa.

In altre parole, lo stato di handicap per la sua valutazione tiene conto della difficoltà d'inserimento sociale della persona disabile, difficoltà che è dovuta alla patologia o menomazione di cui una questa persona è affetta.

(vedi articolo completo)

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