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Poesie per il Natale

POESIE E FILASTROCCHE PER IL SANTO NATALE
Scegli quella più adatta alla tua classe.

Le poesie che trovi molte sono originali tratte dalla raccolta di poesie
di Vincenzo Riccio.


Poesia per il papà
.
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Un regalo speciale per mamma e papà
Poesia con disegni e scheda di lavoro.
Clicca per  aprire in PDF
UN RAGALO SPECIALE PER MAMMA E PAPA'  
di Vincenzo Riccio

PATATRÀCCHETE, È DI NUOVO NATALE
e sono un pochino in pensiero,
che regalare alla mamma?
Un litro di vino,
un’auto nuova,
o un cesto di uova?

E’ difficile per noi bambini fare regali,
anche perché non abbiamo denari.
quintali di panettoni,
tonnellate di cioccolata,
damigiane di marmellata,
una barca di gianduiotti;
e ancora…
profumi, cravatte, biscotti,
automobili e…
assegni circolari:
per Natale faremo diventare
tutti milionari.

Ma per te mamma,
per te papà,
in aggiunta a tutti i doni,
vi voglio regalare un Natale di felicità.
guardatemi bene in faccia:
sss…
vi voglio bene…tanto tanto bene:
e Gesù Bambino lo sa.  
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
E' Natale

E' NATALE
di Vincenzo Riccio

È Natale,
chissà che bei regali cadranno giù dal cielo,
cento duecento almeno!
E allora che aspettiamo? tiriamo su la mano.
Pronti? afferriamo quel che scende giù.

Ecco il primo, è tutto colorato!
“È un grande panettone di nero cioccolato.
Uhm che buono che sarà!
Questo è il regalo per il mio papà.”
Guardate, cos’è che scende traballante?
una farfalla, un aquilone, un elefante!
Ma no, è una semplice vestaglia ricamata.

“Evviva! questo è il regalo per la mia mamma amata.”
Scende un ultimo dono: “Questo allora è per me!”
Ma… è una culla vuota, con la sola paglia,
e che regalo è!
Un bigliettino?
Dice…  “arriverò la notte di Natale dopo le 23.
Aspettami, ti porterò la pace, così tanta,
che la potrai donare a chi sarà con te.”




AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
La stella di Natale

LA STELLA DI NATALE
di Vincenzo Riccio

Si stacca, dal mantello della Luna, una     magica stella:
é quella,  speciale, della notte di   Natale.
Si guarda intorno, saluta le altre   stelle,
che al suo saluto diventano più belle;
fa un giro in fretta intorno a tutto   il mondo
strizzando gli occhi in segno di   saluto
per ricordare a ognuno
che sta per arrivare,  
anche quest’anno,
la notte di Natale.

Al primo rintocco della mezzanotte
si tuffa giù dal cielo fino a noi
e come entra nel tetto della terra
compie il primo atto di magia:
si divide in milioni  di piccole   stelle,
che corrono negli angoli del mondo
in cerca della gente che vuole   festeggiare
la ricorrenza, la festa del Natale.

Non chiede nomi, età, color di pelle,
non sente odori o lingue, non vede le   persone o brutte o belle,
non distingue gli uomini per razza o   religione
quel che la stella ascolta é solo il   cuore:
se ha un po’di speranza  ed é carico   d’amore.
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Due gocce d'infinito
DUE GOCCE D'INFINITO
di Vincenzo Riccio

Una, due gocce d’infinito
si staccano dal cielo di questa notte che incanta;
e come fiocchi, quasi lumini bianchi,
si adagiano tra le zolle dei miei pensieri
e, semi di vita, germogliano, subito, nel fiore più bello:
nella voglia più semplice,
più pura,
più onesta
di...
amare, amare, amare,
ma con la carità,
e con la voce del Natale.
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Le strade del Natale

LE STRADE DI NATALE  
di Vincenzo Riccio

Strade di luci
Che chiudono il cielo alle stelle.
Strade di voci squillanti
Nascondono le ciaramelle.
Son tutti a cercare il Natale.
Persi tra cento scaffali
pesano i loro regali,
chiudono tante illusioni
in scatole ricche di doni.
Tra pini tagliati al progresso,
ognuno col proprio cipresso
s’illude di avere trovato il Natale.
Ma quando scende il silenzio
la lumina spenta
in cielo una stella riaccende.
Lo sguardo non guarda, ma sente:
è quello il vero Natale.
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Le strade del Natale

TI PRESENTO IL NATALE
di Vincenzo Riccio

Voglio parlare a te
di quel Natale
capace di portare
al mondo intero
il dono della pace;
di regalare, senza
prezzo alcuno, serenità,
nel cuore di ciascuno.

Altro non è la notte
di Natale: fruscio del
corpo di un piccolo
Bambino che si rannicchia
in un angolo di paglia
per regalare, anche a chi
non voglia, una speranza
fatta di sorrisi.

Altro non è la notte
di Natale: la mano di
un pittore che dona al
mondo intero un quadro
dell'amore d'appendere
in un angolo del cuore.

Altro non è la notte
di Natale: voglia di
calore, anche di torrone,
fette di panettone.

Anche questo è Natale

ma ad una condizione,
che sia tutto condito
con lievito d'amore.
AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Le strade del Natale

UN PRESE DI CARTA
di Vincenzo Riccio

Su un foglio bianco ho disegnato un cielo

con tante tante stelle.

Sotto le stelle ho disegnato un prato

con tanti pastori e tante pecorelle.

Giù più lontano attaccato al sole

ho colorato una piccola capanna

con una mucca, un asinello e tanta paglia gialla.

Poi ho scarabocchiato il viso di una mamma,

il bastone e la barba di un papà.


Sulla punta del cielo ho appeso una grande stella

che porta in braccio il sogno della carità.

Questo è il mio presepe.

Forse le pecore non sono tanto pecore,

i pastori non sono tali e quali,

ma questo è il mio presepe, il più bello che si possa fare,

almeno per me.

Manca solo vicino all’asinello

il disegno più bello, quello del Bambinello.


Questo lo voglio disegnare la notte di Natale

stringendo le mani di mamma e di papà

solo allora il mio presepe di carta

in un vero presepe si trasformerà.


AUTORE
Vincenzo Riccio
TITOLO
Le strade del Natale

E IL VERO NATALE?
di Vincenzo Riccio

Ci vuol poco per fare Natale:
un pupazzo di neve,
un po' di farina,
un foglio di stelle
e un prato di carta.

E basta?

Ancora un pastore,
un mulino,
un panettone,
un albero di pino,
e...

Forse dimentichi Gesù Bambino.
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